Carbonara vegana

Vellutata di finocchi

I finocchi sono un alimento molto utile alle donne che allattano in quanto stimolano la prdouzione del latte e contengono oli essenziali che secondo alcune ricerche conferiscono al latte un sapore gradito al neonato. Consumati crudi sono sazianti  ed eliminano le tossine. Apportano poche calorie e sono ricchi di potassio. Persino le barbe non sono assolutamente da scartare in quanto sono elementi aromatici preziosi per donare un tocco in più alle nostre preparazioni. Per esaltarnte il sapore aggiungetele a crudo o a fine cottura evitando di farle appassire all'aria. Pronti per provare questa meravigliosa verdura in una fantastica vellutata?

 

Ingredienti

  • 2 finocchi affettati sottilmente
  • 1 patate affettata sottilmente
  • 1 cipolla tritata finemente
  • 1 cucchiaio di curcuma
  • 700 ml di brodo vegetale caldo
  • Pane casareccio tagliato a cubetti e arrostito
  • Olio


Procedimento

  • In una casseruola rosolare la cipolla con l'olio, facendo attenzione a che non scurisca.
  • Aggiungere le patate e i finocchi, salare e continuare la cottura.
  • Aggiungere il brodo vegetale e la curcuma, cuocere per circa mezz'ora.
  • Frullare fino a ottenere una crema e distribuire in ciotoline.
  • Servire caldo con un filo di olio e crostini.
 

Lo sapevi che...?

E' possibile dividere i finocchi in due categorie. Quelli con la base rotonda e panciuta vengono definiti "maschi". Hanno un sapore più dolce e sono ideali da magiare crudi; quelli più affusolati e schiacciati sono le "femmine". La consistenza di quest'utlime è  più fibrosa e la dolcezza è meno pronunciata, sono ottimi da cotti e meno adatti alle crudité. Un'aneddoto interessante riguarda il verbo "infinocchiare" (nel linguaggio comune sinonimo di imbrogliare, ingannare) che deriva proprio dalle qualità di questa verdura.  Il finocchio crudo riesce infatti a coprire il sapore di altri alimenti a cui è mischiato. E' quindi capace di  mascherare il gusto del vino di scarsa qualità o conservato in maniera sbagliata.  Per questo motivo nelle locande in passato era diffusa l’abitudine di offrire ai clienti finocchio o pane al finocchio per confondere il gusto del vino inacidito, imbrogliando i clienti riguardo la qualità: i clienti venivano dunque infinocchiati.

 

La curcuma è conosciuta anche come "zafferano delle Indie" rispetto al vero zafferano però ha un sapore meno intenso e un costo minore, in natura ne esistono 40 specie. E' disponibile sotto forma di  radice fresca o in polvere. Si tratta di un componente della famiglia dello zenzero, il suo colore naturale va dall'arancio scuro al rosso, passando al marroncino ma quando è seccato e macinato ha un colore giallo carico. Si usa in piccole quantità per dare un sapore caldo e acre a verdure, zuppe o semplicemente per aggiungere colore ai piatti di riso. La curcuma in polvere mantiene le proprietà coloranti a lungo ma perde presto l'aroma.
 
Secondo la medica ayurvedica è dotata di molte proproetà medicinali; infatti in India è usata come antisettico per tagli, scotatutre e contusioni. Questa sua proprietà è dovuta alla presenza della curcumina che rende questa spezia anche un ottimo antiossidante. Inoltre è considerata un buon diuretico, purificatore del sangue e stimolante intestinale. Recenti sutdi hanno dimostrato che il nostro corpo fa fatica ad assimilarla, quindi è bene abbinarla a pepe nero o olio. In Asia è usata da almeno 6000 anni come medicina, cosmetico, spezia e colorante basta pensare che per 2000 anni le tuniche dei monaci buddisti sono state tinte con questa radice. In alcune regioni dell'India la curcuma viene portata al collo delle ragazze, essendo  parte della promessa di matrimonio. La radice della curcuma deve essere conservata in frigo e il suo deperimento è  molto veloce per questo è consigliabile acquistarne poco per volta anche perchè tende a perdere velocemente il suo profumo. La curcuma in polvere dece essere conservata in un barattolo ermetico di vetro e custodita in un luogo buio e asciutto. L'unica controindicazione è la sua capacità di macchiare qualunque superficie facilmente perciò fate attenzione!

 

Strumenti necessari alla nostra ricetta

  • Tegame dove cuocere patate, cipolle e finocchi.
  • Mixer ad immersione o frullatore per rendere cremose le verdure cotte.
  • Padella dove cuocere il pane tagliato a cubetti per creare dei crostini.

 

Commenti