Carbonara vegana

Spiedini di tofu con patate al sapore di erba cipollina


A vedere la lunghezza della ricetta può sembrare un lavoro lungo ma non è così, occorrono solo molti ingredienti, ma se si ha fretta si possono effettuare delle sostituzioni con prodotti già pronti tipo maionese e salsa barbecue. 
Io l'ho provato per il pranzo di Pasqua ed è stato un'ottima scelta! Invece di una grigliata di carne ho avuto la mia di tofu. Il contorno di insalata di patate è stata una piacevollisma scoperta, avevo visto spesso la ricetta ma non avevo mai avuto l'occasione di provarla, ho pensato  che questa sarebbe stata una buona occasione! A questo  punto indossiamo il grembiule e iniziamo a preparare questa ricetta.
 

Ingredienti 
 
Contorno di patate
  • 4/5 patate lessate tagliate a cubetti
  • Erba cipollina tritata
Per la maiones
  • 60 g di bevanda vegetale di soia NON zuccherata
  • 100 g di olio di semi di girasole
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • Un pizzico di sale
Per gli spiedini
  •  200 g di tofu tagliato a cubetti
Per la marinatura
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • 1 cucchiaio di paprika affumicata
  • 1 cucchiaio di sciroppo di agave
  • 1 cucchiaio di acqua
Per la glassa
  • 40 g di ketchup piccante
  • 1 cucchiaino di acqua
  • 2 cucchiaini di olio extravergine di oliva
 

 
Procedimento
 
Per il tofu
  • Mettere il tofu in un contenitore.
  • Mescolare gli ingredienti per la marinatura e versarli sul tofu e far riposare per almeno 12 ore, mescolando ogni tanto.
  • Infilzare i cubetti di tofu marinati con lunghi stuzzicadenti e cuocerli in forno per circa 15 minuti.
  • In una ciotolina mettere gli ingredienti previsti per la glassa, mescolare bene.
  • Estrarre il tofu dal forno e spennellarlo con la glassa, riporre in forno per altri 10 minuti.
 
Per l'isalata di patate e la maionese
  • Nel frattempo frullare in un mixer tutti gli ingredienti indicati per la maionese fino a ottenere una crema.
  • Mettere la maionese in una ciotola capiente, unire l'erba cipollina, mescolare, aggiungere le patate e amalgamare bene il tutto.
  • Servire gli spiedini con le patate all'erba cipollina.
 


Strumenti di cui abbiamo bisgono per questa ricetta
  • Contenitore dove marinare il tofu
  • Stuzzicadenti di lunghe dimensioni per creare gli spiedini
  • Ciotola per la preparazione della glassa
  • Mixer per la realizzazione della maionese

 

 
Lo sapevi che...?
 
  • Di questa ricetta vorrei porre l'attenzione sull'erba cipollina. Ad una prima impressione può sembrare semplice erba ma in realtà è una pianta aromatica utilizzata sin dall'antichità sia in cucina per il suo sapore delicato sia in campo medico come rimedio occasione per attacchi febbrili dovuti a malattie infettive. E' ricca di minerali, ferro, calcio sodio, zinco e va tagliuzzata poco prima dell'utilizzo per evitare che annerisca.
 
  • Il tofu è un prodotto ottenuto dalla cagliata di semi di soia a sua volta ottenuta con un procedimento simile alla realizzazione del "formaggio" usando una bevanda di soia e un agente coagulante. Ha un sapore neutro e per questo può essere adoperato sia nella preparazioni di dolci che salato. Ha  varie densità: tofu seta, a panetti e stagionato. Il primo è ideala per realizzare creme, salse e sughi perchè si amalgama con facilità, il secondo per piatti al forno o  in insalata il terzo da preferire con le verdure saltate in padella perchè i cubetti reggono bene quando vengono rigirati. Ha un elevato contenuto di grassi polinsaturi (omega 3 e 6) presenti nel pesece e nella frutta secca, grassi che sono da preferire rispetto a quelli saturi presenti nei cibi di origine animale. I grassi polinsaturi contribuiscono a ridurre il colesterolo cattivo ed aumentare quello buono. Contiene poco sale  ed è conosciuto come elisir di giovinezza perchè contiene antiossidanti, i flavonoidi in grado di proteggere il cuore e di combattere i radicali liberi. E' un cibo molto proteico non bisogna consumarne più di 300 grammi a settimana. E' un piatto molto versatile: si può cucinare alla griglia, fritto, strapazzato, al forno, scottato o saltato. Può svolgere anche il ruolo di agente legante: schiacciato e unito a poco a poco al succo di limone per ottenere una consistenza con cui compattare polpette, burger e polpettoni.  Ormai lo si trova in qualunque supermercato e in diverse versioni: affumicato, alle erbe, con olive...    Come si ottiene? Il tofu si ottiene lasciando in ammollo per 24 ore i semi di soia. Trascorso questo tempo i semi vengono macinati insieme all'acqua. Il liquido che si ricava da questo procedimento viene fatto cagliare insieme a succo di limone o a nigari (coagulante naturale) e viene messo a sgocciolare in stampi poi viene risciaquato e pressato in panetti. Il tofu è ricco di proteine, di grassi buoni e di calcio, è povero di colesterolo grassi saturi vitamina B12 e D. Varie sono le ipotesi circa l'origine del tofu. Una teoria narra che sia stato inventato nel nord della Cina intorno al 164 A.C. dal nobile Liu An, un'altra afferma che le produzione del tofu sia stata scoperta per caso facendo bollire delle fave di soia mescolati con sale attivando così il processo di formazione dei cagli e la conseguente coagulazione dell'impasto. La terza teoria sostiene che gli antichi cinesi abbiamo imparato il metodo di formazione del caglio dalla spremuta delle fave di soia imitando i Monogoli. Comunque sia era un prodotto conosciuto prodotto e consumato in Cina già nel II secolo verso la fine VII secolo arrivò in Giappone e in altre zone dell'Est asiatico, fino al XX secolo in Occidente non era molto conosciuto.  Piccola curiosità: il libro "Tofu hyakuchin" pubblicato durante il periodo EDO 1603- 1868 elenca 100 ricette per cucinare il tofu.
 
  • Lo sciroppo d'agave è ottenuto dalla pianta di agave, concentrato e messo sotto vuoto. Conosciuto già al tempo degli Atzechi è costituito per la maggior parte da fruttosio ed ha il vantaggio di essere un prodotto nautrale e non trattato e di contenere quindi anche piccoli quanittà di sali minerali. I vantaggi del succo di agave sono:

    •     l'elevata solubilità
    •     magior potere dolcificante
    •     bassa cristalizzazione è quindi ideale per marmellata e gelatine
    •     elevato conteunto di calcio potassio magnesio
     
     
     
  • La curcuma è conosciuta anche come "zafferano delle Indie" rispetto al vero zafferano però ha un sapore meno intenso e un costo minore, in natura ne esistono 40 specie. E' disponibile sotto forma di  radice fresca o in polvere. 
    Si tratta di un componente della famiglia dello zenzero, il suo colore naturale va dall'arancio scuro al rosso, passando al marroncino ma quando è seccato e macinato ha un colore giallo carico. Si usa in piccole quantità per dare un sapore caldo e acre a verdure, zuppe o semplicemente per aggiungere colore ai piatti di riso. La curcuma in polvere mantiene le proprietà coloranti a lungo ma perde presto l'aroma. Secondo la medica ayurvedica è dotata di molte proproetà medicinali; infatti in India è usata come antisettico per tagli, scotatutre e contusioni. Questa sua proprietà è dovuta alla presenza della curcumina che rende questa spezia anche un ottimo antiossidante. Inoltre è considerata un buon diuretico, purificatore del sangue e stimolante intestinale. Recenti sutdi hanno dimostrato che il nostro corpo fa fatica ad assimilarla, quindi è bene abbinarla a pepe nero o olio. In Asia è usata da almeno 6000 anni come medicina, cosmetico, spezia e colorante basta pensare che per 2000 anni le tuniche dei monaci buddisti sono state tinte con questa radice. In alcune regioni dell'India la curcuma viene portata al collo delle ragazze, essendo  parte della promessa di matrimonio. La radice della curcuma deve essere conservata in frigo e il suo deperimento è  molto veloce per questo è consigliabile acquistarne poco per volta anche perchè tende a perdere velocemente il suo profumo. La curcuma in polvere dece essere conservata in un barattolo ermetico di vetro e custodita in un luogo buio e asciutto. L'unica controindicazione è la sua capacità di macchiare qualunque superficie facilmente perciò fate attenzione!
 
  • Le origini del limone sono incerte, ma si ipotizza che i primi alberi siano stati coltivati in estremo Oriente, e che la loro diffusione nel Mediterraneo risalga ad epoche più moderne. Il limone è apprezzato soprattutto per la presenza di Vitamina C: basti pensare che nell’antica Grecia questo frutto veniva “prescritto” come antidoto contro i veleni, e che tutti i grandi manuali di medicina ne hanno parlato riconoscendone l’efficacia contro infiammazioni e influenze. Si dice che l’imperatore romano Nerone fosse ossessionato dall’idea di essere avvelenato e che, per questo timore, facesse scorta di limoni. Il limone è una pianta che fiorisce e fa frutti tutto l’anno, quella  più importante è nel periodo aprile-maggio da cui derivano i limoni invernali, disponibili da settembre ad aprile. Dalla fioritura di settembre invece, hanno origine i Verdelli, limoni senza semi, che costituiscono solo una piccola percentuale di quelli che si trovano al supermercato. Il limone aiuta a dormire meglio. Un bicchiere di acqua calda e buccia di limone prima di andare a dormire può avere effetti sorprendenti e può aiutarvi a superare l’insonnia da studio e da stress, grazie alla presenza nel frutto di vitamina C, che agisce stimolando la produzione di serotonina (il cosiddetto ormone del buonumore) e idratando l’organismo, regalando una naturale sensazione di benessere e relax. Hanno varie doti:sono antiemorragici, deprimono il tasso di glucosio nel sangue, depurano il fegato, hanno proprietà toniche, rinfrescanti, antidiarroiche e contrastano la formazione di calcoli renali. Contengono anche vitamine B1, B2 e potassio.  Pur essendo molto simili, limone e lime hanno caratteristiche diverse sia nell’aspetto e nel sapore: il limone è di dimensioni più grandi,  di colore giallo ed è più dolce, mentre il lime è più piccolo, tende al verde e ha un’acidità maggiore.

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