Carbonara vegana

Dolcetti con prugne secche e fiocchi di avena


Squisiti, una vera delizia per iniziare la giornata con energia o come snack quando abbiamo bisogno di qualcosa di buono. Pochi ingredienti per un grande risultato!! Nutrienti ma sopratutto sani: gli ingredienti base sono infatti l'avena, che è naturalmente priva di colesterolo, ricca di fibre e di ferro, le prugne secche che sono un ottimo energizzante e la frutta secca che è fonte di minerali e proteine. Io li chiamo anche dolcetti del buon umore perché sono buoni e danno la giusta carica per affrontare gli impegni quotidiani.  Provateli anche voi! Ideali  sia accompagnati da latte o da tè caldo sia da sgranocchiare quando semplicemente si ha bisogno di qualcosa di buono. Sono  perfetti per la colazione, per partire al meglio o a merenda quando si ha bisogno di una pausa dallo studio o dal lavoro.
 
 
Ingredienti
  • 80 g di prugne secche denocciolate
  • 35 g di frutta secca tritata grossolanamente
  • 70 g di fiocchi di avena
  • 35 g di acqua calda

Procedimento
  • Tagliare a pezzetti le prugne.
  • In un mixer inserire le prugne e l'acqua, frullare fino a ottenere una crema densa.
  • In una ciotola capiente porre i fiocchi di avena, la frutta secca, aggiungere la crema di prugne e amalgamare gli ingredienti.
  • Con il composto ottenuto fare tante palline, appoggiarle su una placca da forno rivestita di carta da forno, e appiattirle leggermente.
  • Cuocere in forno a 180 gradi per circa 10 minuti.
 

 Strumenti di cui abbiamo bisogno per questa ricetta

  • Mixer per frullare gli ingredienti
  • Ciotola dove amalgamarli
  • Teglia ricoperta di carta da forno

Lo sapevi che...?

L'avena è ricca di vitamine del gruppo B, di calcio, fosforo e di amminoacidi con potere energetico e riequilabrane del sistema nervoso. Ha più ferro delle uova, del latte e di tutte le carni in commercio, è anche il cereale con più di proteine  (100 g di avena ha 17 g di proteine) e acido linoleico. E' utile nelle diete in quanto l'avena ha un potere saziante, grazie all'ampia quantità di fibre che porta a una riduzione della fame sopurattutto se di origine nervosa. Mangiare regolarmente avena è un ottimo modo per proteggere le arterie dall'areterosclerosi.  Il basso indice glicemico la rende un alimento prezioso per i diabetici, ha inoltre proprietà diuretiche e lassative. 

 

La più  nota tra le proprietà delle prugne secche è l'effetto lassativo e in effetti la capacità di svolgere questo ruolo è documentata anche in letteratura scientifica. Contengono più zuccheri rispetto al frutto fresco per questo non occorre esagerare con le quantità anche se recenti ricerche hanno dimostatro che le prugne secche sono in grado di appportare benefici alla salute delle ossa, in sostanza le rafforzano. Hanno un alto contenuto di  magensio e zinco, proprietà antiossidanti dovute alla concentrazione di un betacarotene e aiutano a combattere il mal di gola. Il potassio di cui sono ricchi favoriscono l'eliminazione dei liquidi a livello renale, contengono pochissima acqua  e rappresentano lo snack ideale pe chi soffre di reflussso gastrico esofageo. 

 

La frutta secca è uno snack ideale: croccante e gustoso, ha molti pregi in suo favore ma come per tutte le cose non bisogna abusarne. All'interno di questo gruppo possiamo contare anacardi, arachidi, mandorle, nocciole, noci, noci del Brasile, noci Pecan, pinoli, pistacchi... Rinforza il sistema immunitario, aiuta a combattere il colesterolo ed è fonte di energia. E' perfetta per le donne in gravidanza, per chi fa sport è ideale per una dieta sana e bilanciata. Può essere consumata così com'è oppure può essere impiegata come ingrediente nella preparazione di ricette dolci o salate. Non va confusa con la frutta essiccata, che è invece frutta che ha subìto un processo di essiccamento, ovvero disidratazione  che permette di essere conservata nel tempo. La frutta secca può essere divisa, dal punto di vista botanico, in quattro categorie:

  • Noci vere o botaniche:  (es. nocciola)
  • Drupe: semi contenuti in un nòcciolo, circondati da un frutto carnoso (es. noce, mandorla)
  • Semi di gimnosperme: semi "nudi" (es. pinolo)
  • Semi di altre angiosperme   semi contenuti in un involucro, come un baccello (es. arachide) o una capsula (es. noce brasiliana).

  

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