Carbonara vegana

Tofu al sapore di mare


 
Per molti il tofu è un'alimento da evitare poichè insapore. Ma sono molti i modi per renderlo più gustoso così come sono tanti i modi per cucinarlo. Questa è una ricetta leggera e nutriente, perfetta per un secondo piatto gustoso. Un piatto che ricorda il mare per il suo odore e il suo sapore, assolutamente da provare. Il succo di barbabietola è il liquido che rilasciano le barbabietole comprate già cotte al supermercato: quando si apre la confezione conservare accuratamente il liquido!!


Ingredienti

  • Tofu bianco
  • Succo di barbabietola
  • Alga Nori
  • Vino bianco
  • Succo di limone
  • Capperi dissalati
  • Prezzemolo tritato
 

Procedimento

  • Tagliare a fette il tofu metterlo a marinare con il succo di barbabietola in frigorifero per mezz'ora.
  • Togliere dal frigorifero e tamponare con carta assorbente.
  • Piegare a metà l'alga e tagliarla della stessa dimensione della fetta del tofu, adagiarla su una placca da forno oliata o rivestita di carta da forno.
  • Bagnarla leggermente con un po'di limone, porvi sopra il tofu, bagnare con il vino e il succo di limone, distribuire i capperi e infornare per circa 20 minuti a 180 gradi.
  • Estrarre dal forno, mettere su un piatto, cospargere con il prezzemolo e servire con fettine di limone.
 

Lo sapevi che...?

La barbabietola è caratterizzata dal colore rosso violaceo dovuto alla presenza di betalaina, dalle proprietà antiossidatni e antinfiammatorie. E' ricca di sali minerali, vitamine e oligoelementi, interviene contro la stanchezza, la mancanza di appetito e anemia. Si ottiene un colorante naturale che viene normalmente usato nell'industria alimentare anche per tingere i tessuti. Fa bene alle ossa in quanto contiene un importante quantità di calcio, magnesio e altri micronutrienti che mantengono l'elasticità delle ossa e dei tessuti.

Si possono consumare anche le foglie bollite e condite con poco olio e qualche goccia di limone, sono fonte di vitamina K. Anche il succo ha notevoli proprietà: è dimostrato che permette  all'organismo di incrementare la forza fisica e la capacità di fiato sotto sforzo. E' idoeno per  le persone che soffono di anemia in quanto favorisce la formazione dei globuli rossi nel sangue, ha capacità depurative, è ricca di fibre ed è altamente saziante sebbene sia poco calorica. Avendo una discreta quantità di zuccheri quindi è un ottimo alimento per chi pratica sport. Se la barbabietola dovesse tingere le mani sarà sufficiente strofinare un limone per eliminare il colore.

 

Il tofu è un prodotto ottenuto dalla cagliata di semi di soia a sua volta ottenuta con un procedimento simile alla realizzazione del "formaggio" usando una bevanda di soia e un agente coagulante. Ha un sapore neutro e per questo può essere adoperato sia nella preparazioni di dolci che salato. Ha  varie densità: tofu seta, a panetti e stagionato. Il primo è ideala per realizzare creme, salse e sughi perchè si amalgama con facilità, il secondo per piatti al forno o  in insalata il terzo da preferire con le verdure saltate in padella perchè i cubetti reggono bene quando vengono rigirati. Ha un elevato contenuto di grassi polinsaturi (omega 3 e 6) presenti nel pesece e nella frutta secca, grassi che sono da preferire rispetto a quelli saturi presenti nei cibi di origine animale. I grassi polinsaturi contribuiscono a ridurre il colesterolo cattivo ed aumentare quello buono. Contiene poco sale  ed è conosciuto come elisir di giovinezza perchè contiene antiossidanti, i flavonoidi in grado di proteggere il cuore e di combattere i radicali liberi. E' un cibo molto proteico non bisogna consumarne più di 300 grammi a settimana. E' un piatto molto versatile: si può cucinare alla griglia, fritto, strapazzato, al forno, scottato o saltato. Può svolgere anche il ruolo di agente legante: schiacciato e unito a poco a poco al succo di limone per ottenere una consistenza con cui compattare polpette, burger e polpettoni. Come si ottiene? Il tofu si ottiene lasciando in ammollo per 24 ore i semi di soia. Trascorso questo tempo i semi vengono macinati insieme all'acqua. Il liquido che si ricava da questo procedimento viene fatto cagliare insieme a succo di limone o a nigari (coagulante naturale ) e viene messo a sgocciolare in stampi poi viene risciaquato e pressato in panetti. Il tofu è ricco di proteine, di grassi buoni e di calcio, è povero di colesterolo grassi saturi vitamina B12 e D. Varie sono le ipotesi circa l'origine del tofu. Una teoria narra che sia stato inventato nel nord della Cina intorno al 164 A.C. del nobile LIU AN. Un'altra afferma che le produzione del tofu sia stata scoperta per caso facendo bollire delle fave di soia merscolati con sale atteivando cosi il processo di formazione del cagli e la conseguente coagulazione dell'impasto. La terza teoria sostiene che gli antichi cinesi abbiamo imparato il metrodo di formaine del caglio dalla spremuta delle fave di soia imitando i monogoli. Comunque sia era un prodotto conosciuto prodotto e consumato in Cina già nel II secolo verso la fine VII secolo arrivò in Giappone e ni altre zone dell'EST asiaticio  Prima del XX secolo in occidente non era molto conosciuto.  Piccola curiosità il libro Tofu hyakuchin pubblicato durante il periodo EDO 1603- 1868 elenca 100 ricette per cucinare il tofu.

 

La pianta del cappero, è originario dell'Asia minore ed è una pianta amante dei terreni calcarei, scoscesi ed asciutti. Dopo il fiore, il cappero produce dei frutti  meno pregiati e di minor interesse commerciale rispetto ai boccioli. Per la precisione, quello del cappero non è un albero, bensì un arbusto. I capperi   vengono raccolti e conservati sott'olio, sotto aceto o sotto sale. In cucina, vengono utilizzati per insaporire primi piatti, secondi, contorni.  In erboristeria è utilizzata la corteccia della radice. I principi attivi hanno proprietà diuretiche e protettrici dei vasi sanguigni.

 

Il termine prezzemolo deriva dal greco  “petroselion sativum”,   sedano che cresce sulle pietre  (poiché pare che la pianta crescesse spontanea tra le rupie) e “adatto ad essere coltivato”. Diffuso in tutti i Paesi dell’Europa meridionale i Romani furono i primi ad utizzarlo in cucina, per togliere i cattivi odori e come antidoto contro le intossicazioni, gli Etruschi lo usaronoin campo farmaceutico, nei riti propiziatori,  i Greci   lo ritenevano una pianta sacra: ne facevano ghirlande con cui ornarsi per i banchetti, lo intrecciavano nelle corone da offrire ai vincitori dei giochi. E' facile da coltivare in vaso.  E’ sufficiente interrare i semi in un vaso di terracotta in file parallele a qualche centimetro di profondità. Non va tenuto al sole, ma ad una temperatura fra i 20-26 gradi,  la soluzione migliore è quello di ricoprire con un telo di plastica il vaso per mantenere il calore costante. Non appena i semi germogliano, il vaso va spostato in un luogo più soleggiato togliendo il telo di plastica.

 

Le origini del limone sono incerte, ma si ipotizza che i primi alberi siano stati coltivati in estremo Oriente, e che la loro diffusione nel Mediterraneo risalga ad epoche più moderne. Il limone è apprezzato soprattutto per la presenza di Vitamina C: basti pensare che nell’antica Grecia questo frutto veniva “prescritto” come antidoto contro i veleni, e che tutti i grandi manuali di medicina ne hanno parlato riconoscendone l’efficacia contro infiammazioni e influenze. Si dice che l’imperatore romano Nerone fosse ossessionato dall’idea di essere avvelenato e che, per questo timore, facesse scorta di limoni. Il limone è una pianta che fiorisce e fa frutti tutto l’anno, quella  più importante è nel periodo aprile-maggio da cui derivano i limoni invernali, disponibili da settembre ad aprile. Dalla fioritura di settembre invece, hanno origine i Verdelli, limoni senza semi, che costituiscono solo una piccola percentuale di quelli che si trovano al supermercato.

Il limone aiuta a dormire meglio. Un bicchiere di acqua calda e buccia di limone prima di andare a dormire può avere effetti sorprendenti e può aiutarvi a superare l’insonnia da studio e da stress, grazie alla presenza nel frutto di vitamina C, che agisce stimolando la produzione di serotonina (il cosiddetto ormone del buonumore) e idratando l’organismo, regalando una naturale sensazione di benessere e relax. Hanno varie doti:sono antiemorragici, deprimono il tasso di glucosio nel sangue, depurano il fegato, hanno proprietà toniche, rinfrescanti, antidiarroiche e contrastano la formazione di calcoli renali. Contengono anche vitamine B1, B2 e potassio.  Pur essendo molto simili, limone e lime hanno caratteristiche diverse sia nell’aspetto e nel sapore: il limone è di dimensioni più grandi,  di colore giallo ed è più dolce, mentre il lime è più piccolo, tende al verde e ha un’acidità maggiore. 

 

L’alga nori è una delle alghe più conosciute perchè è usata principalmente per il sushi. Ricca di proteine, vitamine e minerali preziosi, è utile contro l'eczema e la desquamazione del derma, è solitamente venduta in fogli.

 

 Strumenti di cui abbiamo bisogno per questa ricetta

  • Ciotola dove marinare il tofu
  • Carta assorbente per tamponarlo
  • Placca da forno rivestita da forno

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