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Un primo piatto colorato, gustoso, veramente saporito.
Non ho indicato i quantitativi esatti delle verdure, è tutto molto soggettivo, il risultato sarà migliore credetemi!! Se usate i noodles avrete una ricetta dal sapore orientale per scappare dalla solita routine quotidiana e viaggiare verso est. Semplice ed allegro è ideale per una cenetta rilassante e appetitosa. Ma potete tranquillamente riamanere a casa e usare i nostri amati spaghetti!
Ingredienti
- Peperoni tagliati a filetti
- Carota tagliata a fiammifero
- Cavolo cappuccio affettato sottilmente
- Cipolla tritata finemente
- 2 cucchiai di salsa di soia
- Olio, sale e pepe

Procedimento
- In una padella antiaderente ampia versare un po'di olio, riscaldarlo e aggiungere le verdure.
- Rosolare fino a che siano cotte ma ancora croccanti, aggiungere la salsa di soia e cuocere per qualche minuto, assaggiare se necessario aggiungere un po'di sale.
- Nel frattempo cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolarla, aggiungerla nella padella con le verdure, pepare e saltare.
- Servire subito.

Lo sapevi che...?
I noodles sono stati creati in Cina più di 4.000 anni fa per poi diffondersi anche in altre
nazioni, come Tailandia, Corea, Filippine e Giappone fino ad arrivare a noi.
Realizzato con farina a cui si
aggiunge acqua ed eventualmente uova (controllare sempre l'etichetta sulla confezione) con cui si crea una
pasta di spessore variabile.
I noodles hanno moltissime varianti locali, che si distinguono anche per i tipi di farine usate. In Giappone ad esempio abbiamo i Soba (di grano saraceno di colore marrone), gli Udon (di farina di grano), i Somen, i Ramen e gli Shirataki (sono i più fini, caratterizzati dalla loro leggerezza).
I noodles possono infatti essere bolliti o scottati in acqua bollente e quindi saltati in un wok. Anche per quanto riguarda i condimenti c’è molta varietà.

Il
peperone è una verdura portata in Europa da Cristoforo Colobmo, il nome
deriva dal latino "capsa", che significa scatola perchè la forma di
questi frutti ricorda proprio questo oggetto che protegge i semi al suo
interno, oppure dalla parola "capto" (mordo), a causa del loro sapore
acre.
I peperoni rossi hanno una polpa croccante e consistente, un sapore deciso e un potere saziante davvero notevole e maggiori quantità di betacarotene secondo alcuni studi.
Quelli gialli e arancioni invece molto succosi e carnosi, il gusto è più dolce e delicato rispetto a quello rosso ed è la varietà di ortaggi con più antiossidanti e vitamina C.
I peperoni verdi sono la versione acerba di quelli rossi, arancionio o gialli, motivo per cui hanno un sapore leggermente amaro e sono quelli che creano problemi di digestione.
Utili all'organismo sono ricchi di sostantze benefiche, di sali minerali, fosforo, magnesio, potassio, ferro, calcio e una vitamina C quattro volte superiore agli agrumi riducendo secondo alcuni studi il tumore al seno.
Per risolvere il problema della
digeribilità un consiglio è quello di togliere la buccia. Si possono
consumare sia crudi che cotti a vapore, stufati, al forno, grigliati o
saltati ma anche utilizzati per salse agrodolci.
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