Carbonara vegana

Pasta Mimosa

Un primo piatto in cui prevale il colore giallo, giallo come il sole, come la voglia di estate, ma leggero! Se non piace lo yogurt si può sostituire con il preparato vegetale per panna da cucina. La cosa importante è controllare sempre che lo yogurt non sia zuccherato. Un primo piatto gustoso ed originale, che sarà un successo garantito.

Ingredienti

  • 70 g di pasta
  • 40 g di tofu bianco sbriciolato finemente
  • Un quarto di cipolla bianca affettata sottilmente
  • 100 g di yogurt bianco di soia NON dolce
  • Un pizzico di curcuma
  • Uno spicchio d'aglio tritato
  • Sale pepe
  • 1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie

Procedimento

  • In una padella antiaderente rosolare con un po'di olio l'aglio, aggiungere il tofu e la curcuma sciolta in pochissima acqua, mescolare e rosolare per qualche minuto.
  • In un'altra padella rosolare la cipolla, aggiungere lo yogurt, una puntina di curcuma, amalgamare bene, salare e pepare.
  • Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolarla, conservare un po'di acqua di cottura.
  • Unire la pasta alla crema di yogurt, mescolare, incorporare il tofu e il lievito alimentare, se la preparazione fosse troppo densa unire un po'di acqua di cottura.
  • Impiattare e servire.


Lo sapevi che...? 

Il tofu è un prodotto ottenuto dalla cagliata di semi di soia a sua volta ottenuta con un procedimento simile alla realizzazione del "formaggio" usando una bevanda di soia e un agente coagulante. Ha un sapore neutro e per questo può essere adoperato sia nella preparazioni di dolci che salato. Ha  varie densità: tofu seta, a panetti e stagionato. Il primo è ideala per realizzare creme, salse e sughi perchè si amalgama con facilità, il secondo per piatti al forno o  in insalata il terzo da preferire con le verdure saltate in padella perchè i cubetti reggono bene quando vengono rigirati. Ha un elevato contenuto di grassi polinsaturi (omega 3 e 6) presenti nel pesece e nella frutta secca, grassi che sono da preferire rispetto a quelli saturi presenti nei cibi di origine animale. I grassi polinsaturi contribuiscono a ridurre il colesterolo cattivo ed aumentare quello buono. Contiene poco sale  ed è conosciuto come elisir di giovinezza perchè contiene antiossidanti, i flavonoidi in grado di proteggere il cuore e di combattere i radicali liberi. E' un cibo molto proteico non bisogna consumarne più di 300 grammi a settimana. E' un piatto molto versatile: si può cucinare alla griglia, fritto, strapazzato, al forno, scottato o saltato. Può svolgere anche il ruolo di agente legante: schiacciato e unito a poco a poco al succo di limone per ottenere una consistenza con cui compattare polpette, burger e polpettoni.


La panna di soia è un'alternativa vegetale a quella animale. Si ottiene lavorando il latte di soia, la si trova sia nella versione da montare per i dolci che nella versione da cucina per condire prima i piatti. E' un prodotto privo di colesterolo e il latte di soia contiene vitamine A,B, E, ferro, grassi insaturi amminoacidi essenziali, non contiene glutine e ha poche calorie. La panna può essere usata in cucina come sostituto del burro nei dolci (125 g di panna di soia corrispondono a 100 g di burro).

 
La curcuma è conosciuta anche come "zafferano delle Indie" rispetto al vero zafferano però ha un sapore meno intenso e un costo minore, in natura ne esistono 40 specie. E' disponibile sotto forma di  radice fresca o in polvere. Si tratta di un componente della famiglia dello zenzero, il suo colore naturale va dall'arancio scuro al rosso, passando al marroncino ma quando è seccato e macinato ha un colore giallo carico. Si usa in piccole quantità per dare un sapore caldo e acre a verdure, zuppe o semplicemente per aggiungere colore ai piatti di riso. La curcuma in polvere mantiene le proprietà coloranti a lungo ma perde presto l'aroma.
 
Secondo la medica ayurvedica è dotata di molte proproetà medicinali; infatti in India è usata come antisettico per tagli, scotatutre e contusioni. Questa sua proprietà è dovuta alla presenza della curcumina che rende questa spezia anche un ottimo antiossidante. Inoltre è considerata un buon diuretico, purificatore del sangue e stimolante intestinale. Recenti sutdi hanno dimostrato che il nostro corpo fa fatica ad assimilarla, quindi è bene abbinarla a pepe nero o olio.

In Asia è usata da almeno 6000 anni come medicina, cosmetico, spezia e colorante basta pensare che per 2000 anni le tuniche dei monaci buddisti sono state tinte con questa radice. In alcune regioni dell'India la curcuma viene portata al collo delle ragazze, essendo  parte della promessa di matrimonio.

La radice della curcuma deve essere conservata in frigo e il suo deperimento è  molto veloce per questo è consigliabile acquistarne poco per volta anche perchè tende a perdere velocemente il suo profumo. La curcuma in polvere dece essere conservata in un barattolo ermetico di vetro e custodita in un luogo buio e asciutto. L'unica controindicazione è la sua capacità di macchiare qualunque superficie facilmente perciò fate attenzione!



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