Carbonara vegana

Biscotti alle noci e doppio cioccolato


 

 

Un trionfo di cioccolato a cui ogni tanto non possiamo dire di no, dobbiamo coccolarci con l'odore, il sapore e la dolcezza di questi biscotti. Croccanti, caldi, dal profumo avvolgente. Ti si sciolgono in bocca e non potrete più farne a meno. Ottimi da accostare al tè nel pomeriggio o ad una colazione nelle giornate autunnali: quelle con il cielo grigio, il freddo in arrivo l'accorciarsi  delle giornate. Un piccolo peccato di gola che chiunque si merita soprattutto alla fine di una lunga giornata o per partire al meglio.


Ingredienti

  • 225 g di farina setacciata
  • 80 g di cacao amaro setacciato
  • Mezzo cucchiaino di bicarbonato
  • 80 ml di olio di semi di girasole
  • 100 g di zucchero integrale di canna
  • 2 cucchiaini di semi di lino macinati
  • 60 ml di bevanda vegetale di soia
  • 90 g di cioccolato fondente tagliato finemente
  • 70 g di noci pecan tritate
 

Procedimento

  • In una ciotola unire la farina, il cacao, il bicarbonato e mescolare.
  • In un'altra ciotola versare l'olio e lo zucchero, mescolare, aggiungere i semi di lino e la bevanda vegetale, mescolare fino ad amalgamare bene gli ingredienti.
  • Unire gli ingredienti secchi a quelli liquidi, mescolare.
  • Aggiungere il cioccolato e le noci.
  • Impastare e con le mani umide, formare delle palline, adagiarle su una teglia rivestita di carta da forno.
  • Infornare a 180 gradi per 15 minuti.
  • Intiepidire e sistemare su un piatto di portata in una latta per biscotti.

Lo sapevi che ...?
 
Esistono così tante varietà di ciocolato che è difficile mettersi d'accordo su quale sia il migliore! Bianco, fondente, al latte, con le nocciole, le mandorle come si fa a scegliere?
Il tutto deriva dalla pianta del cacao, originaria dell'America meridionale. Il cioccolato fondente in particolare rappesnta un importante e rinomata fonte di serotonina grazie alla presenza del triptofano, sostanza dalle proprietà antidepressive che donano una sensazione di buonumore. Il sapore amaro del fondente è dato da una sostanza che protegge il cuore la epitachina. Gli antiossidanti contenuti tengono inoltre sotto controllo il colesterolo cattivo.
 

Dal punto di vista chimico, tra zucchero bianco e zucchero di canna non c'è nessuna differenza. La produzione dello zucchero di canna consiste nell'estrazione del saccarosio dalla canna da zucchero. Si presenta come  una polvere scura con sapore diverso dallo zucchero normale. Ha  il vantaggio di apportare all'organismo sali minerali che aiutano il buon funzionamento dell'insulina e altre sostanze che rallentatno un pò l'assorbimento del glucosio.

 

La quantità di noci pecan consigliata è di circa 30 grammi al giorno. Sono il frutto del "pecan", scientificamente noto come Carya illinoensis, albero originario della zona al confine tra Messico e Stati Uniti, è oggi coltivato soprattutto nel sud degli Stati Uniti, in Brasile, Australia e Israele, in Italia invece è comune in Sicilia, Puglia e in altre aree meridionali. Ne esistono più di 500 varietà distinte in orientali ed occidentali. Le noci pecan sono considerate frutta secca ed è la più ricca in calorie apportando 750 calorie ogni 100 g di prodotto. Le noci pecan cominciarono ad essere coltivate nel 1846, ha un colore marrone scuro e una buccia ruvidaarrivano fino a 3 centimetri di lunghezza, e larga fino a un centimetro, vengono raccolte da ottobre a dicembre e  sono portatrici di minerali e vitamine: magnesio e manganese, potassio, fosforo, calcio, ferro, zinco, rame, selenio, tiamina, vitamina E, vitamina A, vitamina B e vitamina C Sono ottimi antiossidanti naturale efficaci nel combattere le malattie coronariche, l'assunzione regolare aiuta ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo, aumentando quello buono nel sangue, secondo alcuni studi  ha doti antitumorali, in particolar modo contro il cancro al seno aiutano a mantenere in buona salute la prostata e tengono lontane le infiammazioni. Sono ottime come spuntino ma anche per l’impasto di biscotti e brownies, muffins o torte morbide, oppure possono andare ad arricchire piatti salati, come quiches a base di zucca e porri per esempio, pasta fresca o gnocchi. Se si usano al posto delle noci normali o dei classici pinoli, il pesto ne risulta ancora più cremoso.
 

Strumenti di cui abbiamo bisogno per questa ricetta

  • Ciotole dove amalgamare gli ingredienti
  • Teglia foderata di carta da forno dove cuocerli

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