Carbonara vegana

Mascherine di Carnevale



Carnevale un periodo magico per i golosi. Vi propongo questi biscotti dall'aria allegra e veramente gustosa. Le forme sono ritagliate su carta da forno e quindi ci si può sbizzarrire con la fantasia creando soggetti diversi e unici, un modo divertente per coinvolgere anche i bambini. Sono facili e divertente. L'impasto è quello dei semplici biscotti, una volta formato e steso dovremo solo creare le mascherine, usando uno stampino apposito o creandolo noi con della semplice carta da forno che avremo ritagliato a mano! La parte più divertente sarà decorarli: potrete davvero dare sfogo alla vostra fantasia: cioccolato, granella di frutta secca, codette... Fatevi aiutare dai bambini sono certa che sarà un pomeriggio indimenticabile e l'inizio di una nuova tradizione di famiglia!

Ingredienti
Per i biscotti
  • 400 g di farina setacciata
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 100 ml di olio di semi di girasole
  • 120 ml di bevanda vegetale di soia
  • 100 ml di sciroppo di agave
Per decorare
  • Cioccolato fondente sciolto a bagnomaria
  • Codette colorate
  • Frutta secca sminuzzata
  • Stuzzicadenti lunghi

 

Procedimento
  • In una ciotola capiente radunare tutti gli ingredienti previsti per fare i biscotti e lavorare fino a ottenere una pasta liscia, avvolgerla nella carta da forno e fare riposare in frigorifero per un'ora.
  • Stendere la frolla a circa 5 mm e ritagliare biscotti a forma di mascherina, a seconda della forma che si è scelta inserire uno stuzzicadenti o nella parte centrale o lateralmente.
  • Adagiarle su una teglia rivestita di carta da forno e infornare a 180 gradi per circa 20 minuti, controllare che non si scuriscano.
  • Una volta che si saranno raffreddare decorare mascherine come maggiormente preferite

 

Lo sapevi che...?

Il Carnevale è una festa che si celebra nei paesi di tradizione cristiana e in particolare in quelli di rito cattolico. La parola deriverebbe dal latino "carnem levare", eliminare la carne, indicando l'ultimo giorno prima del digiuno della Quaresima,  oppure dalla parola "carnualia", giochi campagnoli" o ancora dalla locuzione "carrus navalis", nave su ruote, per indicare il carro carnevalesco.

Le origini vanno ricercate nel passato come per esempio nelle dionisiache greche (le antesterie) o i saturnali romani. Durante i Saturnali nell’Antica Roma, esisteva la tradizione, per un brevissimo periodo, di sovvertire l’ordine sociale permettendo agli schiavi di comportarsi da uomini liberi, nascondendo la propria identità sotto le maschere e i vestiti.

Tradizione che si mantiene ancora oggi, una delle tradizioni più belle è proprio quella delle maschere, dei costumi, di poter essere qualcun'altro almeno per un giorno.

Così come la tradizione dei coriandoli, oggi piccoli ritagli di carta colorata, divenuti parte integrante del carnevale. Risalgono alla fine del 1800 e la cui origine è stata rivendicata da due ingegneri italiani: Enrico Mangili ed Ettore Fenderl.  Prima di allora si utilizzavano i semi della pianta di coriandolo ricoperti di gesso.

Ogni città ha le celebrazioni, ma quelle più famose, che travalicano i confini nazionali sono sicuramente il Carnevale di Venezia e il Carnevale di Viareggio, ma anche quello di  Acireale ed il Carnevale di Ivrea.


 
 
Esistono così tante varietà di ciocolato che è difficile mettersi d'accordo su quale sia il migliore! Bianco, fondente, al latte, con le nocciole, le mandorle come si fa a scegliere? Il tutto deriva dalla pianta del cacao, originaria dell'America meridionale. Il cioccolato fondente in particolare rappesnta un importante e rinomata fonte di serotonina grazie alla presenza del triptofano, sostanza dalle proprietà antidepressive che donano una sensazione di buonumore. Il sapore amaro del fondente è dato da una sostanza che protegge il cuore la epitachina. Gli antiossidanti contenuti tengono inoltre sotto controllo il colesterolo cattivo.
 

La frutta secca è uno snack ideale: croccante e gustoso, ha molti pregi in suo favore ma come per tutte le cose non bisogna abusarne. All'interno di questo gruppo possiamo contare anacardi, arachidi, mandorle, nocciole, noci, noci del Brasile, noci Pecan, pinoli, pistacchi... Rinforza il sistema immunitario, aiuta a combattere il colesterolo ed è fonte di energia. E' perfetta per le donne in gravidanza, per chi fa sport è ideale per una dieta sana e bilanciata. Può essere consumata così com'è oppure può essere impiegata come ingrediente nella preparazione di ricette dolci o salate. Non va confusa con la frutta essiccata, che è invece frutta che ha subìto un processo di essiccamento, ovvero disidratazione  che permette di essere conservata nel tempo. La frutta secca può essere divisa, dal punto di vista botanico, in quattro categorie:

  • Noci vere o botaniche:  (es. nocciola)
  • Drupe: semi contenuti in un nòcciolo, circondati da un frutto (es. noce, mandorla)
  • Semi di gimnosperme: semi "nudi" (es. pinolo)
  • Semi di altre angiosperme   semi contenuti in un involucro, come un baccello (es. arachide) o una capsula (es. noce brasiliana).
   
 
Lo sciroppo d'agave è ottenuto dalla pianta di agave, concentrato e messo sotto vuoto. Conosciuto già al tempo degli Atzechi, è costituito per la maggior parte da fruttosio ed ha il vantaggio di essere un prodotto nautrale e non trattato e di contenere quindi anche piccoli quanità di sali minerali. I vantaggi del succo di agave sono numerosi:
  • l'elevata solubilità magior potere dolcificante
  • bassa cristalizzazione è quindi ideal eper amarmellata e  gelatine 
  • elevato conteunto di calcio potassio magnesio
 


Strumenti di cui abbiamo bisogno per questa ricetta

  • Ciotola per amalgamare gli ingredienti
  • Mattarello per stendere l'impasto
  • stampino a forma di biscotto o carta da forno ritagliata
  • Stuzzicadenti per decorare i biscotti







 

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