Carbonara vegana

Gramigna al pesto di noci pecan e zucchine

La gramigna è un tipo di pasta che adoro, ho voluto provarla con questo pesto dal sapore avvolgente e devo dire che il risultato è stato un vero successo!! Le zucchine sono una verdura che amo, sono mille le ricette che si possono realizzare con questo ortaggio e questa è una delle mie preferite. Ho creato questo sorta di "pesto" quasi per caso e ho perfezionato questa ricetta con il passare del tempo per creare un piatto davvero gustoso che vi voglio consigliare. L'unico accorgimento che mi sento di fare è quello di prestare attenzione con le quantità di curcuma quando le aggiungete al piatto, è una spezia dal sapore forte e oltre a macchiare vestiti, oggetti e pelle rischia di rovinare le nostre pietanze se usato con esagerazione.

Ingredienti per 1 persona

  • 60 g di pasta tipo gramigna
  • 100 g di zucchine lavate e tagliate a tocchetti
  • Mezzo cipollotto tagliato finemente
  • Un po'di curcuma
  • 30 g di noci pecan
  • Olio, sale, pepe
  • Lievito alimentare in scaglie facoltativo

 Procedimento

  • In una padella antiaderente rosolare con un po'di olio il cipollotto, unire la zucchina e la curcuma, mescolare, coprire con il coperchio e cuocere a fuoco basso, salare e pepare.
  • Frullare in un mixer le noci con un cucchiaio di olio e un po'di sale.
  • Aggiungere le zucchine e un altro cucchiaio di olio e frullare fino a ottenere un composto cremoso.
  • Cuocere la pasta, scolarla, condirla con il pesto di noci e zucchine (se necessario aggiungere un po' di acqua di cottura), se piace aggiungere un po'di lievito alimentare in scaglie.
  • Impiattare e gustare calda.

    Lo sapevi che...?

    La quantità di noci pecan consigliata è di circa 30 grammi al giorno. Sono il frutto del "pecan", scientificamente noto come Carya illinoensis, albero originario della zona al confine tra Messico e Stati Uniti, è oggi coltivato soprattutto nel sud degli Stati Uniti, in Brasile, Australia e Israele, in Italia invece è comune in Sicilia, Puglia e in altre aree meridionali. Ne esistono più di 500 varietà distinte in orientali ed occidentali. Le noci pecan sono considerate frutta secca ed è la più ricca in calorie apportando 750 calorie ogni 100 g di prodotto. Le noci pecan cominciarono ad essere coltivate nel 1846, ha un colore marrone scuro e una buccia ruvidaarrivano fino a 3 centimetri di lunghezza, e larga fino a un centimetro, vengono raccolte da ottobre a dicembre e  sono portatrici di minerali e vitamine: magnesio e manganese, potassio, fosforo, calcio, ferro, zinco, rame, selenio, tiamina, vitamina E, vitamina A, vitamina B e vitamina C Sono ottimi antiossidanti naturale efficaci nel combattere le malattie coronariche, l'assunzione regolare aiuta ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo, aumentando quello buono nel sangue, secondo alcuni studi  ha doti antitumorali, in particolar modo contro il cancro al seno aiutano a mantenere in buona salute la prostata e tengono lontane le infiammazioni. Sono ottime come spuntino ma anche per l’impasto di biscotti e brownies, muffins o torte morbide, oppure possono andare ad arricchire piatti salati, come quiches a base di zucca e porri per esempio, pasta fresca o gnocchi. Se si usano al posto delle noci normali o dei classici pinoli, il pesto ne risulta ancora più cremoso. 
     
    La curcuma è conosciuta anche come "zafferano delle Indie" rispetto al vero zafferano però ha un sapore meno intenso e un costo minore, in natura ne esistono 40 specie. E' disponibile sotto forma di  radice fresca o in polvere. Si tratta di un componente della famiglia dello zenzero, il suo colore naturale va dall'arancio scuro al rosso, passando al marroncino ma quando è seccato e macinato ha un colore giallo carico. Si usa in piccole quantità per dare un sapore caldo e acre a verdure, zuppe o semplicemente per aggiungere colore ai piatti di riso. La curcuma in polvere mantiene le proprietà coloranti a lungo ma perde presto l'aroma. Secondo la medica ayurvedica è dotata di molte proproetà medicinali; infatti in India è usata come antisettico per tagli, scotatutre e contusioni. Questa sua proprietà è dovuta alla presenza della curcumina che rende questa spezia anche un ottimo antiossidante. Inoltre è considerata un buon diuretico, purificatore del sangue e stimolante intestinale. Recenti studi hanno dimostrato che il nostro corpo fa fatica ad assimilarla, quindi è bene abbinarla a pepe nero o olio. In Asia è usata da almeno 6000 anni come medicina, cosmetico, spezia e colorante basta pensare che per 2000 anni le tuniche dei monaci buddisti sono state tinte con questa radice. In alcune regioni dell'India la curcuma viene portata al collo delle ragazze, essendo  parte della promessa di matrimonio. La radice della curcuma deve essere conservata in frigo e il suo deperimento è  molto veloce per questo è consigliabile acquistarne poco per volta anche perchè tende a perdere velocemente il suo profumo. La curcuma in polvere dece essere conservata in un barattolo ermetico di vetro e custodita in un luogo buio e asciutto. L'unica controindicazione è la sua capacità di macchiare qualunque superficie facilmente perciò fate attenzione!
     

     Strumenti di cui abbiamo bisogno per questa ricetta

    • Padella per rosolare le verdure
    • Mixer per frullare gli ingredienti e creare il pesto
    • Pentola per cuocere la pasta

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