Carbonara vegana

Polpette di lenticchie

 

Le polpette sono un piatto super versatile: le possiamo usare come secondo piatto o come condimento per la pasta. Piacciono ai bambini ma anche agli adulti. Protagoniste di film (basta penare a Lilli e il Vagabondo o Piovono polpette), sono divertenti e facili da realizzare.  Questa ricetta è perfetta: pochi ingredienti ma sani e gustosi. Perfetto se accompagnate da verdure, purè o salse. Nutrienti e leggere sono una ricetta da provare assolutamente!

Ingredienti

  • 250 g di lenticchie cotte
  • Mezza cipolla tritata
  • 6-7 pomodorini secchi sott'olio ben sgocciolati
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • Uno spicchio d'aglio tritato
  • 2 cucchiai di olio
  • Sale, pepe, prezzemolo
  • Pangrattato
 

Procedimento

  • In robot versare lenticchie, cipolla, pomodorini, aglio, salsa di soia, prezzemolo, sale, pepe, olio e tritare.
  • Mettere il composto ottenuto in una ciotola e aggiungere circa 6 cucchiai di pangrattato e mescolare bene.
  • Fare delle palline, adagiarle su carta da forno e infornare a 200 gradi per circa mezz'ora.
  • Sono ottime accompagnate con salsa di pomodoro, con i piselli e salsa o per condire la pasta.

Lo sapevi che ...?

La tradizione vuole che le lenticchie vengano consumate l'ultimo dell'anno per avere fortuna e soprattutto denaro ... ma perchè aspettare solo qeusta giornata e non consumarle più spesso? E' una tradizione che nasce nell'epoca romana, era consuetudine infatti cedere in dono una piccola borsa di cuoio contenente lenticchie come gesto bene augurante. Altri ritengono invece che il significato solitamente associato alle lenticchie derivi dalla loro forma, molto simile infatti a quella del denaro. Nella cultura ebraica questi legumi simboleggiano invece il ciclo vitale e il loro uso è per questo legato alle cerimonie funebri.

Spesso usate come contorno possono essere protagoniste, per assimilarle al meglio cercate di consumarli con i cereali. Coltivate già settemila anni fa, sono il legume più antico conosciuto dall'uomo; originarie dell'Asia sud-occidentale, oggi sono tantissime le specie coltivate. Le lenticchie, oltre che prive di prive di colesterolo e glutine, contengono anche ottime quantità di fibre. Sono molto digeribili apportano all’organismo una buona dose di vitamine e minerali. Contengono un elevatissima percentuale di potassio e ottimi livelli di fosforo, magnesio e calcio. Sono inoltre una buona fonte di vitamine del gruppo B e di vitamina C, K ed E. Per ricette più semplici e veloci si consiglia invece l’utilizzo delle lenticchie precotte. Sono ottime per preparare zuppe, vellutate e primi piatti ma si prestano anche, con un po’ di fantasia, per la creazione di veloci antipasti. Possono infatti essere frullate e spalmate sul pane come una sfiziosa crema ma anche impastate insieme ad altri ingredienti per ottenere originali e sani hamburger vegetali.

 

La salsa di soia è facilmente reperibile al supermercato e nei negozi di alimentazione biologica, spesso collocata nel reparto dedicato agli alimenti etnici. La salsa di soia è un condimento liquido, di colorito nerastro, odore fortemente aromatico e sapore caratteristico, spiccatamente sapido Il consumo totale di sale nell'intera giornata non dovrebbe superare i 5 grammi, quindi non dobbiamo esagerare nel suo utilizzo  la salsa di soia nacque come un prodotto fermentato a base dell'omonimo legume; può essere usato come condimento per carni, pesce, pasta, sushi, sashimi, tofu, ecc.; preparazione di marinate, per salse per condire insalate; come ingrediente di cottura,per la preparazione di zuppe, minestre e ragù; come base o componente per altre salse più particolari.  n definitiva, la salsa di soia è un alimento che NON si presta alla dieta per la pressione alta e alla dieta del celiaco; inoltre, anche per i soggetti non a rischio di ipertensione, se ne consiglia comunque un consumo limitato.

 

I pomodori secchi  sono ottenuti dall'essiccazione dei pomodoriraccolti quando sono maturi,  puliti, tagliati a metà nel senso alla loro altezza e lasciati essiccare al sole non prima di averli ricoperti di sale. L'essiccazione dura generalmente una settimana circa, dopodiché i pomodori, vengono risciacquati e sbollentati in una soluzione di acqua ed aceto col fine di sterilizzarli.  I pomodori secchi sono piuttosto calorici quindi è meglio non esagerare nella loro consumazione. Sono ricchi di licopene, questo nutriente è fondamentale per contrastare l’invecchiamento precoce, poiché combatte i radicali liberi presenti nel nostro corpo, ricchi di fosforo essendo molto saporiti riducono l'uso del sale nelle nostre preparazioni.
 
l prezzemolo, deve la sua origine etimologica al nome greco: “petroselion sativum” (da petra – ”pietra”- e selinon – “sedano”) ovvero sedano che cresce sulle pietre – poiché pare che la pianta crescesse spontanea tra le rupi della Macedonia – e sativum “adatto ad essere coltivato”
 diffuso in tutti i Paesi dell’Europa meridionale; secondo ricerche più recenti invece si pensa sia originario della Sardegna.I Romani furono i primi ad utizzarlo in cucina, ma principalmente per togliere i cattivi odori e come antidoto contro le intossicazioni.il prezzemolo veniva usato dagli Etruschi nelle preparazioni farmaceutiche familiari, nei riti propiziatori ed era ingrediente principale di un unguento che “faceva miracoli. Una fra tutte?  Questa popolazione di esperti apilcoltori, scoprì la sua potenzialità di lenire le punture di insetti. Neanche i Greci lo usavano nell’alimentazione, poiché lo ritenevano una pianta sacra: ne facevano ghirlande con cui ornarsi per i banchetti, lo intrecciavano nelle corone da offrire ai vincitori dei giochi dell’Istmo e vi decoravano le camere da letto.Si presta alla coltivazione in vaso, con una procedura molto semplice e alla portata di tutti. E’ sufficiente interrare i semi in un contenitore di terracotta in file parallele ad uno o due centimetri di profondità. Il vassoio, da conservare in luogo ombreggiato, ad una temperatura fra i 20-26 gradi, va ricoperto con un telo di plastica trasparente per mantenere il calore costante. Non appena i semi germogliano, si sposta il vaso in un luogo più soleggiato (ma mai al sole diretto) e si toglie il telo di plastica. Si devono poi selezionare le piantine più robuste, che una volta diventate sufficientemente grandi, vanno messe a dimora. In soli 70-80 giorni si potrà iniziare a raccogliere il prezzemolo!.
 

Strumenti che ci serviranno per questa ricetta

  • Mixer dove frullare gli ingredienti
  • Ciotola dove versare l'impasto con l'aggiunta del pan grattato 
  • Teglia su cui cuocere le polpette


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