Carbonara vegana

Crostata di pere e cioccolato



Il profumo è invitante, riempe la stanza con il suo aroma, ma il sapore è ancora migliore! Semplice e genuino, è un dolce molto famoso adatto a grandi e piccini. Ideale per partire al meglio la mattina, per una merenda gustosa o per un dolce a fine pasti. C'è sempre una ragione per mangiarla! Magari accompagnata da una tazza di latte o di tè nessuno saprà resistere a questa bontà! 

Ingredienti per uno stampo a cerniera di 14 cm di diametro

Per la frolla

  • 110 g di farina setacciata
  • Mezzo cucchiaino di lievito per dolci
  • Un pizzico di sale
  • 25 ml di olio di girasole
  • 25 ml di bevanda vegetale alla nocciola
  • 40 g di zucchero integrale di canna
  • La scorza grattugiata di mezzo limone
 
Per la crema
  • 50 g di cioccolato fondente tritato
  • Mezzo cucchiaio di amido di mais
  • 1 cucchiaio di cacao amaro in polvere setacciato
  • 50 g di zucchero integrale di canna
  • 235 ml di bevanda vegetale alla nocciola

 

Per decorare

  • Una pera sbucciata tagliata a fettine
  • Il succo di mezzo limone
  • Mezzo cucchiaino di zucchero integrale di canna
  • Mandorle o nocciole tritate

 


Procedimento

  • In una ciotola capiente mettere la farina, il lievito, versare l'olio, la bevanda vegetale, aggiungere lo zucchero e la scorza.
  • Lavorare gli ingredienti, fare una palla avvolgere con carta da forno e riporre in frigo per un'ora.
  • In una scodella mettere le pere irrorarle con il limone e lo zucchero, far riposare.
  • In un pentolino versare l'amido, il cacao e stemperare con la bevanda vegetale, unire lo zucchero e portare a bollore. Abbassare la fiamma e cuocere finché non si addensa. Spegnere. 
  • Aggiungere il cioccolato tritato e mescolare fino a ottenere una crema omogenea.
  • Stendere la frolla, disporla in uno stampo rivestito di carta da forno, distribuire la crema al cioccolato e infine adagiare le fettine di pera.
  • Infornare a forno caldo per circa mezz'ora a 180 gradi.
  • Sfornare, una volta fredda estrarre dallo stampo, sistemare su un piatto di portata e cospargere con le mandorle o le nocciole tritate.

 
Lo sapevi che...? 
 
Esistono così tante varietà di ciocolato che è difficile mettersi d'accordo su quale sia il migliore! Bianco, fondente, al latte, con le nocciole, le mandorle come si fa a scegliere? Il tutto deriva dalla pianta del cacao, originaria dell'America meridionale. Il cioccolato fondente in particolare rappesnta un importante e rinomata fonte di serotonina grazie alla presenza del triptofano, sostanza dalle proprietà antidepressive che donano una sensazione di buonumore. Il sapore amaro del fondente è dato da una sostanza che protegge il cuore la epitachina. Gli antiossidanti contenuti tengono inoltre sotto controllo il colesterolo cattivo .

 
La nocciolia è il frutto del nocciolo che veniva già coltivato fin dall'antichità. E' ricca di vitamnina E che protegge la pelle dagli effetti dannosi dei raggi ultravioletti e dell'invecchiamento. E' altresì ricca di fitosteroli che sono sostanze utili perl la prevenzione delle malattie cardiovascolari e grassi buoni contengono acido oleico utile per innalzare i livelli di colesterolo buono. Hanno un buon contenuto di magnesio minerale che regali  i livelli di calcio nei muscoli  che garantisce il benessere delel ossa delle articolazioni e del cuore. Ha un alto contenuto di viamina B6, B1, B2, B3 e B9. Non sono solo buone da mangiare ma tengono a bada il colesterolo prevengono malattie cardiovasocalri, anemia sono un integratore naturale favoriscono il benessere di ossa e muscoli. Per appropriarsi al meglio di tutti le proprietà nutrizionali delle nocciole sarebbe opportuno metterle per qualche ora in ammollo perchè questo riduce il quantitativo di acido fitico presenti e migliora la disponibilità di vitamine, sali naturali e altre sostanze utili. Le foglie vengono usate per tisane, l'olio per scopi cosmetici e i gusci sono ottimi combustibili. La verga del nocciolo è fin dall'anitchità l'arma migliore contro vipere e serpenti. I celti consideravano le nocciole contenitori della sapienza e della saggezza interiore capace di procurare la conoscenza delle arti e delle scenze segrete. In Germania si narrava che usando bachette di nocciolo era possibile obbligare le streghe a restituire la fecondità ad animali e piante ai quali l'avevano tolta con i loro sortilegi. Il legno di nocciolo è usato per i bastoni dei rabdomanti per individuare le vene d'acqua.

Le mandorle contrariamente a ciò che si pensa sono i semi del mandorlo, sono ricche di fibre, proteine, sali minerali tra cui ferro, calcio e magnesio, zinco, vitamine del gruppo B ed E, l’amigdalina o vitamina B17. Grazie all’apporto di vitamine sono ottime antiossidanti utili per contrastare gli effetti dell’invecchiamento e il buon contenuto di ferro e calcio rendono le mandorle utili negli stati di anemia e per mantenere la salute delle ossa. Il mandorlo, è originario dell'Asia occidentale ma venne diffuso dai Greci in tutte le regioni del Mediterraneo. E' protagonista di una leggenda narra infatti della commovente storia d'amore tra Fillide e Acamante. Acamante, eroe greco figlio di Fedra e Teseo, durante il suo viaggio verso Troia sostò qualche giorno in Tracia, dove conobbe la principessa Fillide. I due s'innamorarono ma Acamante dovette ripartire per la guerra. La principessa lo aspettò dieci anni, prima di morire di dolore pensando che l'amato non fosse sopravvissuto alle battaglie. La dea Atena s'impietosì di questa triste vicenda e tramutò Fillide in un mandorlo. Acamante, in realtà ancora vivo, non appena saputa la notizia, si recò nel luogo in cui si trovava l’albero. L'abbraccio del giovane fece spuntare dei fiori bianchi che ancora oggi, in primavera, testimoniano l’amore eterno dei due. 

 

Dal punto di vista chimico, tra zucchero bianco e zucchero di canna non c'è nessuna differenza. La produzione dello zucchero di canna consiste nell'estrazione del saccarosio dalla canna da zucchero. Si presenta come  una polvere scura con sapore diverso dallo zucchero normale. Ha  il vantaggio di apportare all'organismo sali minerali che aiutano il buon funzionamento dell'insulina e altre sostanze che rallentatno un pò l'assorbimento del glucosio.

 

La pera  è ricca di zuccheri semplici, specialmente fruttosio, la prevalenza di potassio la rende adatta ad una dieta povera di sodio. Quelle più  conosciute appartengono alla specie "Pyrus communis" e raggiungono la maturazione a partire dalla fine di luglio; in seguito alla raccolta, le pere possono essere conservate a lungo mediante l'utilizzo dell'atmosfera controllata e si conserva anche 3-4 mesi in regime di freddo in questa maniera è disponibile per gran parte dell'anno. La si può consumare al naturale o cotta in sciroppo di zucchero, in marmellate o succhi. Le varietà di pere maggiormente commercializzate nel nostro paese e in Europa sono: pere William, pere Max Red Bartlet, pere Decana, pere Abate Fétel, pere Kaiser, pere Conference, pere Spinella, pere Nashi, pere coscia, pere ercolina, pere cocomerina, pere dell'Emilia-Romagna, pere Mantovana, pere nobile e pere Crassana. Le pere sono falsi frutti  dal punto di vista botanico,   il vero frutto è costituito dal torsolo. Molte persone sbucciano le pere ma si tratta di un'abitudine poco consigliabile; la buccia delle pere contiene elevate quantità di fibra alimentare, componente nutrizionale dotata di un elevato potenziale saziante, preventivo sui disturbi dell'intestino crasso. Le pere contengono l'84% del proprio peso in acqua; questa, che parrebbe una componente dietetica scontata, non lo è affatto.

 

 

Strumenti di cui abbiamo bisogno per questa ricetta

  • Scodella per preparare le pere
  • Ciotola per amalgamare gli ingredienti
  • Pentolino per creare la crema di cioccolato
  • Mattarello per stendere la frolla
  • Stampo rivestito di carta da forno




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