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Perchè
rinunciare ai burger se si è vegani? Questi che vi propongo non hanno
niente ad invidiare a quelli carnivori! Inoltre costituiscono un modo
per mangiare più verdure o per farle mangiar ai bambini! Accompagnati
da maionese, ketchup o salsa barbecue potete mangiarli sia all'interno
di un panino, o di due semplici fette di pane in cassetsta sia come
secondo circondato da un contorno di verdure (io consiglio sempre le
patate). Rappresentano
un grande alleato in cucina per chi è sempre indaffarato e non ha molto
tempo a disposizione perchè se ne possono realizzare in grandi quantià e
surgerare per essere pronti al bisogno. Oltre a rivelarsi una golosa idea costituiscono un modo per mangiare sano e con gusto, senza contare che sono più economici di quelli già pronti al supermercato.
Ingredienti per due persone
- 150 g di cavolfiore cotto a vapore schiacciato con una forchetta
- 8 cucchiai di pangrattato
- 1 cucchiaio di lievito alimentare
- Un pizzico di: paprika, curry e curcuma
- Un cucchiaio di semi di lino

Procedimento
- Impastare tutti gli ingredienti, porre in frigorifero per un'ora.
- Dividere l'impasto e formare due burger.
- Cuocere in forno per 20 minuti a 180 gradi.
Lo sapevi che...?
Il cavolfiore è un alimento tipicamente invernale originario del Medio Oriente; ma in Italia era già consumato in epoca romana (il nome latino era "caulis"). E' ricchissimo di fosforo, zinco e zolfo. Per ridurre l'intenso aroma sprigionato dal cavolfiore durante la cottura si può provare a mettere un batuffolo di ovatta imbevuto di aceto sopra il coperchio opure unire al liquido di cottura un cucchiaio di aceto insieme ad un pezzo di pane secco. E' ideale per chi soffre di glicemia alta perchè la sua assunzione contribuisce a controllare i livelli di zucchero nel sangue oltre ad essere un potente antiossidante capace di tenere alla larga l'invecchiamento precoce. Si tratta di una verdura ad alto contenuto di vitamine soprattutto C e B1. E' utile per combattere bronchiti, coliti e sinusite. Guida all'aquisto Per scegliere il migliore, guardare le foglie esterne che devono essere croccanti e ben aderenti. Deve avere un aspetto sodo e compatto con le cime ben chiuse. Appena acquistato, riporlo in frigo, dove si mantiene fino a cinque giorni. E' possibile congerarlo dopo averlo sbollentato per cinque minuti.
La curcuma è conosciuta anche
come "zafferano delle Indie" rispetto al vero zafferano però ha un
sapore meno intenso e un costo minore, in natura ne esistono 40 specie.
E'
disponibile sotto forma di radice fresca o in polvere. Si tratta di un
componente della famiglia dello zenzero, il suo colore naturale va
dall'arancio scuro al rosso, passando al marroncino ma quando è seccato e
macinato ha un colore giallo carico. Si usa in piccole quantità per
dare un sapore caldo e acre a verdure, zuppe o semplicemente per
aggiungere colore ai piatti di riso. La curcuma in polvere mantiene le
proprietà coloranti a lungo ma perde presto l'aroma.Secondo
la medica ayurvedica è dotata di molte proproetà medicinali; infatti in
India è usata come antisettico per tagli, scotatutre e contusioni.
Questa sua proprietà è dovuta alla presenza della curcumina che rende
questa spezia anche un ottimo antiossidante. Inoltre è considerata un
buon diuretico, purificatore del sangue e stimolante intestinale. Recenti
sutdi hanno dimostrato che il nostro corpo fa fatica ad assimilarla,
quindi è bene abbinarla a pepe nero o olio.
In Asia è usata da almeno 6000 anni come medicina, cosmetico, spezia e colorante basta pensare che per 2000 anni le tuniche dei monaci buddisti sono state tinte con questa radice. In alcune regioni dell'India la curcuma viene portata al collo delle ragazze, essendo parte della promessa di matrimonio. La radice della curcuma deve essere conservata in frigo e il suo deperimento è molto veloce per questo è consigliabile acquistarne poco per volta anche perchè tende a perdere velocemente il suo profumo. La curcuma in polvere dece essere conservata in un barattolo ermetico di vetro e custodita in un luogo buio e asciutto. L'unica controindicazione è la sua capacità di macchiare qualunque superficie facilmente perciò fate attenzione!

Consigli generale per la preparazione dei burger
- Usare troppi ingredienti dà un risultato poco compatto
- Dimenticare un'addensante può compromettere il tutto: nell'impasto inserire sempre legumi, patate o altri tuberi.
- Fare burger di grandi dimensioni è un errore da non commettere: non si cuoceranno in maniera uniforme
- Mai salare senza assagguare prima l'impasto
- Potete aggiungere frutta seccca e semi all'impasto per fare il pieno di omega 3
- Possono essere mangiate sia da soli, magari con un contorno di patate o più in generale di verdure oppure come veri e propri burger in mezzo a due fette di pane: in questo caso assicuratevi che non abbia troppa mollica all'interno che inzuppandosi subito lo renderanno poco invitante
- Ma soprattutto ricordate che il pane deve essere più grande rispetto al burger. Potete usare un vero e proprio bun (nelle mie ricette trovere la ricetta per realizzare quelli colorati), o anche il semplice pane da sandwiches.

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