Carbonara vegana

Zuppa d'orzo nella zucca

Un piatto originale, dall'elegante presentazione e dal sicuro effetto scenografico! Senza dimenticare il suo sapore; ideale da gustare nelle giornate autunnali: quelle con il cielo grigio, il freddo in arrivo l'accorciarsi delle giornate. Una delizia che  ti scalda dentro che ci si merita soprattutto alla fine di una lunga giornata. Ricca di nutrienti è un toccasana per l'anima e il corpo!

Ingredienti per 2 persone

  • 1 zucca di circa 1 chilo
  • 40 g di orzo perlato
  • 150 g di polpa di zucca
  • 70 g di cavolo cappuccio privato della costa centrale e tagliato a listarelle
  • Mezza cipolla tritata
  • 20 g di broccoli
  • Brodo vegetale caldo quanto basta
  • Olio, sale, pepe, margarina

Procedimento

  • Asportare la parte superiore della zucca, eliminare i semi, svuotarla, facendo attenzione a non rompere la scorza.
  • Ungere con la margarina la parte interna e la calotta superiore, infornare a 180 gradi per circa 20 minuti.
  • Dalla polpa estratta dalla zucca ricavare dei dadini.
  • Stufare la cipolla con un po'di olio, aggiungere le listarelle di cavolo cappuccio, i broccoli e la zucca.
  • Rosolare per qualche minuto, aggiungere l'orzo quindi coprire con il brodo vegetale e portare a cottura. Salare e pepare, servire molto calda all'interno del guscio della zucca. 
  • Il cavolo cappuccio può essere sostituito con la verza o per dare un tocco di colore dal cavolo cappuccio rosso.  Se piace si po' aggiungere un cucchiaio di lievito alimentare a fine cottura.

Lo sapevi che...?

Di zucche ne esistono veramente di tutti i tipi: strette, lunghe, rotonde, piccole, grandi, gialle, verdi, arancioni, lisce, rugose, bitorzolute.
Una famiglia, quella delle cucurbitacee che conta 90 generi e 900 specie: le sue origini sono sconosciute ma supponiamo che i primi esemplari comparvero in India e che dopo la scoperta dell'America si conobbero le tre specie  di zucca più diffusa: maxima, moschata e pepo.
Da cibo povero e riservato ai pasti dei contadini a poco a poco la zucca ha fatto il suo ingresso sulle tavoli dei borghesi per arrivare oggi ad avere una posizione di primo piano.
Quando acquistate una zucca verificate sempre che sia fresca e soda, colpendola leggermente la buccia: una zucca matura al punto giusto deve produrre un rumore sordo.
Il picciolo deve essere morbido e la buccia deve essere pirva di ammaccautre
Il metodo migliore per conservare la zucca in un sacchetto di carta nella parte bassa del frigo
o in un ambiente buio, fresco, asciutto.
Non buttate i semi! Dopo averli lavati, salateli e fateli tostare in forno a 180° adagiati su una teglia ricoperta con carta da forno fino a renderli croccanti; sono un ottimo snack ricco di minerali, ideali per l'aperitivo (100 g di semi di zucca contengono 1 g di potassio). O potete piantarli e far crescere nuove zucche!
La zucca opportunatamente svuotata all'intenro può offrirsi come un originale zuppiera con il coperchio per servire una mistesra o un ristto cucinati con la sua stessa polpa della zucca.
Polpa di zucca, che è ipocalorica con solo 15 calorie ogni 100 g grazie all'alta concentrazione di acqua e una bassisima percentuale di zuccheri semplici.
Il suo potere saziante è adatta a chi segue una dieta diamagrante: è ricca di vitamine, di minerali, potassio, calcio, fosforo, fibre, vitamina C e betacarotene.


 

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