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Il bello delle torte salate è che sono una soluzione efficace per pranzi e cene unendo gusto e facilità. Potete sbizzarrirvi partendo dalla ricetta che vi propongo per aggiungere o togliere poi ingredienti. Il ripieno ha molte variabili: con verdure, frutta secca, formaggi. Per la base potete usare pasta sfoglia, brisè, filo... Le torte rustiche iniziano a prendere piede intorno al XIII secolo, nel medioevo la crosta esterna si preferiva dura e non veniva mangiata più tardi la si rese commestibile fino ad arrivare a quelle che consumiamo oggi. Questa quiche è decisamente primaverile, gustosa e delicata è davvero una delizia.
Ingredienti
- Un rotolo di pasta brisée da 230 g
- 100 g di zucca tagliata a dadini
- Mezza cipolla tritata finemente
- 60 g di carote tagliate a dadini
- 250 g di zucchine tagliate a dadini
- Brodo vegetale caldo quanto basta
- Olio, sale, pepe
- Semi di girasole

Procedimento
- Stufare la cipolla in una padella con un po' di olio, unire le carote e dopo qualche minuto aggiungere la zucca.
- Rosolare e salare.
- Bagnare con un po'di brodo e dopo una decina di minuti aggiungere le zucchine e portare a termine la cottura.
- Stendere la pasta brisée in uno stampo rotondo rivestito di carta da forno, bucherellare la base e riempire con le verdure cotte, livellare la superficie, cospargere di semi di girasole e infornare a 180 gradi per circa 40 minuti.
Lo sapevi che...?
Di zucche ne esistono veramente di tutti i tipi: strette, lunghe, rotonde, piccole, grandi, gialle, verdi, arancioni, lisce, rugose, bitorzolute.
Una famiglia, quella delle cucurbitacee che conta 90 generi e 900 specie: le sue origini sono sconosciute ma supponiamo che i primi esemplari comparvero in India e che dopo la scoperta dell'America si conobbero le tre specie di zucca più diffusa: maxima, moschata e pepo.
Una famiglia, quella delle cucurbitacee che conta 90 generi e 900 specie: le sue origini sono sconosciute ma supponiamo che i primi esemplari comparvero in India e che dopo la scoperta dell'America si conobbero le tre specie di zucca più diffusa: maxima, moschata e pepo.
Da cibo povero e riservato ai pasti dei contadini a poco a poco la zucca ha fatto il suo ingresso sulle tavoli dei borghesi per arrivare oggi ad avere una posizione di primo piano. Quando acquistate una zucca verificate sempre che sia fresca e soda, colpendola leggermente la buccia: una zucca matura al punto giusto deve produrre un rumore sordo.
Il picciolo deve essere morbido e la buccia deve essere pirva di ammaccautre
Il metodo migliore per conservare la zucca in un sacchetto di carta nella parte bassa del frigo o in un ambiente buio, fresco, asciutto.
Il picciolo deve essere morbido e la buccia deve essere pirva di ammaccautre
Il metodo migliore per conservare la zucca in un sacchetto di carta nella parte bassa del frigo o in un ambiente buio, fresco, asciutto.
Non buttate i semi! Dopo averli lavati, salateli e fateli tostare in forno a 180° adagiati su una teglia ricoperta con carta da forno fino a renderli croccanti; sono un ottimo snack ricco di minerali, ideali per l'aperitivo (100 g di semi di zucca contengono 1 g di potassio). O potete piantarli e far crescere nuove zucche!
La zucca opportunatamente svuotata all'intenro può offrirsi come un originale zuppiera con il coperchio per servire una mistesra o un ristto cucinati con la sua stessa polpa della zucca. Polpa di zucca, che è ipocalorica con solo 15 calorie ogni 100 g grazie all'alta concentrazione di acqua e una bassisima percentuale di zuccheri semplici.
Il suo potere saziante è adatta a chi segue una dieta diamagrante: è ricca di vitamine, di minerali, potassio, calcio, fosforo, fibre, vitamina C e betacarotene.
Il suo potere saziante è adatta a chi segue una dieta diamagrante: è ricca di vitamine, di minerali, potassio, calcio, fosforo, fibre, vitamina C e betacarotene.

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