Carbonara vegana

Tofu strapazzato

Per molti il tofu è un'alimento da evitare poichè insapore. Ma sono molti i modi per renderlo più gustoso così come sono tanti i modi per cucinarlo. Questa è una ricetta leggera e nutriente, perfetta per un secondo o magari una colazione all'inglese (da accompagnare a salsicce vegane di cui trovere la ricetta qui sul blog). Questa versione richiama le uova strapazzate (almeno nell'aspetto) ma è sicuramente più sano e cruelty free. Perchè non provare?


Ingredienti

  • Tofu al naturale sbriciolato con le mani
  • Un pizzico di:
  • Aglio in polvere
  • Curcuma
  • Zenzero
  • Garam masala
  • 1 cucchiaio di olio

Procedimento

  • Mettere in una padella antiaderente l'olio aggiungere il tofu e cuocere a fuoco lento.
  • Aggiungere le spezie e mescolare accuratamente continuando la cottura.
  • È buono sia caldo che freddo.
  • Se conoscete le spezie indicate non esagerate nelle quantità perché è necessario educare il palato a certi sapori.
  • Il garam masala è una miscela di spezie aromatiche lo si trova nei negozi alimentari etnici può essere sostituito dal curry
 

 

Lo sapevi che...?

Il tofu è un prodotto ottenuto dalla cagliata di semi di soia a sua volta ottenuta con un procedimento simile alla realizzazione del "formaggio" usando una bevanda di soia e un agente coagulante. Ha un sapore neutro e per questo può essere adoperato sia nella preparazioni di dolci che salato. Ha  varie densità: tofu seta, a panetti e stagionato. Il primo è ideala per realizzare creme, salse e sughi perchè si amalgama con facilità, il secondo per piatti al forno o  in insalata il terzo da preferire con le verdure saltate in padella perchè i cubetti reggono bene quando vengono rigirati. Ha un elevato contenuto di grassi polinsaturi (omega 3 e 6) presenti nel pesece e nella frutta secca, grassi che sono da preferire rispetto a quelli saturi presenti nei cibi di origine animale. I grassi polinsaturi contribuiscono a ridurre il colesterolo cattivo ed aumentare quello buono.

Contiene poco sale  ed è conosciuto come elisir di giovinezza perchè contiene antiossidanti, i flavonoidi in grado di proteggere il cuore e di combattere i radicali liberi. E' un cibo molto proteico non bisogna consumarne più di 300 grammi a settimana. E' un piatto molto versatile: si può cucinare alla griglia, fritto, strapazzato, al forno, scottato o saltato. Può svolgere anche il ruolo di agente legante: schiacciato e unito a poco a poco al succo di limone per ottenere una consistenza con cui compattare polpette, burger e polpettoni. Come si ottiene? Il tofusi ottiene lasciando in ammollo per 24 ore i semi di soia. Trascorso questo tempo i semi vengono macinati insieme all'acqua. Il liquido che si ricava da questo procedimento viene fatto cagliare insieme a succo di limone o a nigari (coagulante naturale ) e viene messo a sgocciolare in stampi poi viene risciaquato e pressato in panetti. Il tofu è ricco di proteine, di grassi buoni e di calcio, è povero di colesterolo grassi saturi vitamina B12 e D. Varie sono le ipotesi circa l'origine del tofu. Una teoria narra che sia stato inventato nel nord della Cina intorno al 164 A.C. del nobile Liu An. Un'altra afferma che le produzione del tofu sia stata scoperta per caso facendo bollire delle fave di soia merscolati con sale atteivando cosi il processo di formazione del cagli e la conseguente coagulazione dell'impasto. La terza teoria sostiene che gli antichi cinesi abbiamo imparato il metrodo di formaine del caglio dalla spremuta delle fave di soia imitando i monogoli. Comunque sia era un prodotto conosciuto prodotto e consumato in Cina già nel II secolo verso la fine VII secolo arrivò in Giappone e ni altre zone dell' est asiatico.  Prima del XX secolo in occidente non era molto conosciuto.  Piccola curiosità il libro Tofu hyakuchin pubblicato durante il periodo EDO 1603- 1868 elenca 100 ricette per cucinare il tofu


La curcuma è conosciuta anche come "zafferano delle Indie" rispetto al vero zafferano però ha un sapore meno intenso e un costo minore, in natura ne esistono 40 specie. E' disponibile sotto forma di  radice fresca o in polvere.  Si tratta di un componente della famiglia dello zenzero, il suo colore naturale va dall'arancio scuro al rosso, passando al marroncino ma quando è seccato e macinato ha un colore giallo carico. Si usa in piccole quantità per dare un sapore caldo e acre a verdure, zuppe o semplicemente per aggiungere colore ai piatti di riso. La curcuma in polvere mantiene le proprietà coloranti a lungo ma perde presto l'aroma. Secondo la medica ayurvedica è dotata di molte proproetà medicinali; infatti in India è usata come antisettico per tagli, scotatutre e contusioni. Questa sua proprietà è dovuta alla presenza della curcumina che rende questa spezia anche un ottimo antiossidante. Inoltre è considerata un buon diuretico, purificatore del sangue e stimolante intestinale. Recenti sutdi hanno dimostrato che il nostro corpo fa fatica ad assimilarla, quindi è bene abbinarla a pepe nero o olio.

In Asia è usata da almeno 6000 anni come medicina, cosmetico, spezia e colorante basta pensare che per 2000 anni le tuniche dei monaci buddisti sono state tinte con questa radice. In alcune regioni dell'India la curcuma viene portata al collo delle ragazze, essendo  parte della promessa di matrimonio. La radice della curcuma deve essere conservata in frigo e il suo deperimento è  molto veloce per questo è consigliabile acquistarne poco per volta anche perchè tende a perdere velocemente il suo profumo. La curcuma in polvere dece essere conservata in un barattolo ermetico di vetro e custodita in un luogo buio e asciutto. L'unica controindicazione è la sua capacità di macchiare qualunque superficie facilmente perciò fate attenzione!

 

Il garam masala  è una miscela di spezie tipica della cucina indiana e pakistana; il significato del nome è spezia calda nel senso di piccante. Il garam masala si prepara tostando, macinando e miscelando alcune spezie tra cui la cannella, i semi di cumino, il coriandolo, i baccelli di cardamomo, i chiodi di garofano, i grani di pepe nero e la curcuma; ne esistono molte varianti tradizionali, commerciali o casalinghe. Quelle già pronte possono essere composte da ingredienti più o meno costosi, ad esempio peperoncini, aglio, polvere di zenzero, sesamo, semi di senape, finocchio e altri, spesso anche già tostata. Ottimo  per insaporire creme e salse, pastelle, sughi e condimenti per la pasta. Va ricordato che, diversamente dalle altre spezie, il Garam Masala di solito va aggiunto a fine cottura per preservarne l’aroma.
 

Lo zenzero è un alimento che ha  il ruolo di spezia piccante, con aroma gradevole, caldo e pungente. Si presenta come una radice o "tubero", con forma  irregolare  allungato e bitorzoluto, di colore variabile tra il marroncino e il giallo pallido.  E' particolarmente apprezzato nella cucina orientale viene utilizzato come spezia e più in generale come aromatizzante. A tale scopo può essere aggiunto fresco, tagliato a fette sottili intere o tritate, oppure conservato in polvere ottenuta dall'essicazione e dalla macinazione del rizoma. Nel medioevo, con gli arabi, lo zenzero fece il suo ingresso ufficiale nella cucina europea, tanto che oggi lo ritroviamo anche in piatti della tradizione, come il pampepato ferrarese e il famoso pan di zenzero, tanto caro agli anglosassoni. E' vasto l'impiego dello zenzero come aroma per le bibite analcoliche, le birre e i liquori.
 

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