Carbonara vegana

Pesto di pomodori secchi

Il successo di questo piatto deriva principalmente da uno dei suoi ingredienti: in  i pomodori sott'olio. Si adattano ad ogni ricetta e sono sempre quel qualcosa in più per rendere le nostre ricette spettacolari! Per insaporire un'insalata, un panino o una torta salata non c'è niente di meglio di questo componente. In particolare questo pesto lo possiamo utilizzare per arricchire piadine, panini o magari per delle bruschette. Senza dimenticare pasta o torte salate.

Ingredienti

  • 100 g pomodori secchi sott'olio sgocciolati
  • 1 spicchio di aglio tritato finemente
  • 50 g di anacardi
  • 50 g di olive denocciolate
  • Qualche fogliolina di basilico
  • 100 g di olio extravergine d'oliva
  • Sale
 

Procedimento

  • Mettere in un mixer i pomodori, gli anacardi, le olive, l'aglio e il basilico.
  • Frullare gli ingredienti versando l'olio a filo, fino a ottenere un pesto liscio.  
  • È squisito per accompagnare la pasta, per farcire deliziosi rotolini di pasta sfoglia.
 

 

Strumenti di cui abbiamo bisogno per questa ricetta

  • Mixer dove frullare gli ingredienti
  • Contenitore dove versare il pesto
 
 

Lo sapevi che...?

  • I pomodori secchi  sono ottenuti dall'essiccazione dei pomodoriraccolti quando sono maturi,  puliti, tagliati a metà nel senso alla loro altezza e lasciati essiccare al sole non prima di averli ricoperti di sale. L'essiccazione dura generalmente una settimana circa, dopodiché i pomodori, vengono risciacquati e sbollentati in una soluzione di acqua ed aceto col fine di sterilizzarli.  
  • I pomodori secchi sono piuttosto calorici quindi è meglio non esagerare nella loro consumazione. Sono ricchi di licopene, questo nutriente è fondamentale per contrastare l’invecchiamento precoce, poiché combatte i radicali liberi presenti nel nostro corpo, ricchi di fosforo essendo molto saporiti riducono l'uso del sale nelle nostre preparazioni.

 

 

  • La pianta dell'anacardo ha tanti usi: dal guscio si estrae un inchiostro indelebile, il succo tiene lontano le termiti e dal frutto si ricava un olio pregiato.Originaria dell'Amazzonia e diffusa nel mondo degli esploratori portoghesi nel XVI, cresce da novembre a gennaio, ha un colore giallo o rosso ed è simile ad una piccola pera.Ha un sapore fresco e acidulo ma quello che arriva fino a noi, quello che troviamo al supermercato per intenderci è invece il frutto secco o meglio il seme, non si può mangiare direttamente ma deve essere privato di un olio irritante che contiene.
  • L'ideale è acquistarli sempre sottovuoto e tenerli ben chiusi perchè irrancidiscono facilmente. Una volta aperti è consigliato trasferirli in un barattolo di vetro in frigorifero o comunque in un luogo fresco e al riparo dalla luce diretta del sole.
    Costituiscono un ottimo aperitivo: al naturale oppure saltati in padella con un pizzico di sale. Possono arricchire insalate miste o dare un tocco aspeciale alle verdure saltate in padella; sono usati per barrette, biscotti, dessert, polpette... Ricco di grassi monoinsaturi quelli buoni perchè aiutano l'organismo a tenere bassi i  livelli di colesterolo nel sangue, apportano di acido folico, vitamine B1, B2, sali minerali, magnesio, fosforo,  calcio e potassio.

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