Carbonara vegana

Pesto di peperoni

 

Stanchi dei soliti sughi? Allora questa ricetta è pensata per voi: una pasta sana e gustosa. Una ricetta estiva, colorata, saporita ideale per la pasta corta!
Il suo sapore avvolgente vi convincerà senza fatica. Questa idea mi è venuta al mercato vedento dei bellissimi peperoni esposti su un banchetto, guardandoli non ho potuto fare a meno di  comprarli! Io ho usato i peperonio rossi ma potete usarne anche di altri colori, a seconda dei vostri gusti... Perchè comprare dei sughi pronti quando potete farne voi stessi una versione più sana direttamente a casa vostra?  È un pesto ottimo per la pasta, per accompagnare burger o anche da spalmare sul pane.

Ingredienti

  • 2 peperoni rossi arrostiti in forno e spellati
  • 1 spicchio d'aglio tritato
  • Una decina di foglioline di basilico
  • 40 g di nocciole tostate
  • 30 g di pinoli
  • Olio, sale, pepe
 

Procedimento

  • Tagliare i peperoni in quattro eliminare i semi e i filamenti, tagliare a pezzi e metterli in un mixer con l'aglio, le nocciole, i pinoli, il basilico, sale e pepe.
  • Frullare e aggiungere l'olio a filo fino a ottenere la consistenza desiderata.
  • Assaggiare per controllare se serve aggiungere sale.
  • Riporre in un contenitore e mettere in frigo fino al momento dell'utilizzo. 
  • Se lo si usa per condire la pasta trasferire il pesto in una padella antiaderente, accendere il fuoco e tenerlo a fiamma bassa, versare la pasta cotta al dente, saltare per un paio di minuti, servire. 
  • Se vi  piace si può aggiungere lievito alimentare o una spolverata di origano

Lo sapevi che...?

Il peperone è una verdura portata in Europa da Cristoforo Colobmo, il nome deriva dal latino "capsa", che significa scatola perchè la forma di questi frutti ricorda proprio questo oggetto che protegge i semi al suo interno, oppure dalla parola "capto" (mordo), a causa del loro sapore acre.

I peperoni rossi hanno una polpa croccante e consistente, un sapore deciso e un potere saziante davvero notevole e maggiori quantità di betacarotene secondo alcuni studi.

Quelli gialli e arancioni invece molto succosi e carnosi, il gusto è più dolce e delicato rispetto a quello rosso ed è la varietà di ortaggi con più antiossidanti e vitamina C.

I peperoni verdi sono la versione acerba di quelli rossi, arancionio o gialli, motivo per cui hanno un sapore leggermente amaro e sono quelli che creano problemi di digestione.

Utili all'organismo sono ricchi di sostantze benefiche, di sali minerali, fosforo, magnesio, potassio, ferro, calcio e una vitamina C quattro volte superiore agli agrumi riducendo secondo alcuni studi il  tumore al seno.

Per risolvere il problema della digeribilità un consiglio è quello di togliere la buccia. Si possono consumare sia crudi che cotti a vapore, stufati, al forno, grigliati o saltati ma anche utilizzati per salse agrodolci.


La nocciolia è il frutto del nocciolo che veniva già coltivato fin dall'antichità.
E' ricca di vitamnina E che protegge la pelle dagli effetti dannosi dei raggi ultravioletti e dell'invecchiamento.
E' altresì ricca di fitosteroli che sono sostanze utili perl la prevenzione delle malattie cardiovascolari e grassi buoni contengono acido oleico utile per innalzare i livelli d
di colesterolo buono.
Hanno un buon contenuto di magnesio minerale che regali  i livelli di calcio nei muscoli  che garantisce il benessere delel ossa delle articolazioni e del cuore.
alto contenuto di viamina B6 B1 B2 B3 B9. Non sono solo buone da mangiare ma
tengono a bada il colesterolo prevengono malattie cardiovasocalri, anemia sono un integratore naturale favoriscono il benessere di ossa e muscoli.

Per appropriarsi al meglio di tutti le proprietà nutrizionali delle nocciole sarebbe opportuno metterle per qualche ora in ammollo perchè questo riduce il quantitativo di acido fitico presenti e migliora la disponibilitù di vitamine sali nuterali e altre sostanze utili. Le foglie vengono usate per tisane, l'olio per scopi cosmetici e i gusci sono ottimi combustibili. 

La verga del nocciolo è fin dall'anitchità l'arma migliore contro vipere e serpenti. I celti consideravano le nocciole contenitori della sapienza e della saggezza interiore capace di procurare la conoscenza delle arti e delle scenze segrete.
In Germania si narrava che usando bachette di nocciolo era possibile obbligare le streghe a restituire la fecondità ad animali e piante ai quali l'avevano tolta con i loro sortilegi.

Il legno di nocciolo è usato per i bastoni dei rabdomanti per individuare le vene d'acqua.

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