Carbonara vegana

Vasetti bara

Una ricetta da brividi  per questa spaventosa festività!

Davvero pochi ingredienti: i vasetti tomba sono un'idea simpatica per Halloween  basterà preparare un budino, metterlo nei vasetti  monoporzione, fare delle decorazioni sui biscotti e il gioco è fatto.
Sono  un dolce al cucchiaio goloso che avrà sicuramente successo presso i vostri ospiti, dal sicuro impatto scenografico! Le braccia che emergono dal budino le ho comprate in un negozio, ma potete usare anche le braccia delle Barbie topo averle accuratemente lavate o comparle online.  I vasetti che ho usato sono alti 6 cm e hanno un diametro massimo di 5,5 se i vostri vasetti o bicchierini hanno dimensioni maggiori gli ingredienti per la crema vanno ovviamente aumentati.

 

Ingredienti per 4 vasetti o bicchierini:

  • 8 biscotti vegan al cioccolato sbriciolati 
  • 4 biscotti vegan per la lapide     
  • 200 ml di bevanda vegetale di soia 
  • 25 g di zucchero integrale di canna 
  • 10 g di fecola 
  • 15 g di cacao amaro
 


Procedimento

  • In un pentolino unire lo zucchero, la fecola, il cacao e mescolare.
  • Aggiungere la bevanda vegetale, mescolare ancora fino a eliminare eventuali grumi accendere il fuoco e portare a bollore, cuocere fino ottenere una crema dalla consistenza densa.
  • Mettere in ciascun vasetto un po' dei biscotti sbriciolati, versare la crema al cioccolato e ricoprire con i rimanenti biscotti.
  • Sui biscotti-lapide con un pennarello alimentare scrivere ciò che maggiormente piace e quando la crema sarà un po' raffreddata inserirli nei vasetti.
  • Se avete ulteriori decorazione tipo braccia di bamboline o manine inserirle.
  • Riporre in frigo per un paio d'ore.
 
     
    Lo sapevi che...?

    La parola Halloween  richiama All Hallows' Eve che tradotto significa "Notte di tutti gli spiriti sacri", ovvero la vigilia di ognisanti.   Secondo altri studiosi l'origine andrebbe invece ricercata nel racconto di Jack O' Lantern che fu condannato dal diavolo a vagare di notte, alla sola luce della zucca "scavata" contenente una piccola luce. Poiché il termine inglese per scavare è "to hollow" da ciò deriverebbe il nome Halloween. Possiamo considerare questa festa come un pò nostra. Le sue origini potrebbero essere ricercate nella festa romana dedicata a Pomona  dea dei frutti e dei semi o nella festa dei morti chiamata Parentalia. O nella tradizione celtica, in partitcolare nella festa di Sahjain, la celebrazione di fine estate, fissata nel 1 novembre. L'usanza, tipicamente statunitense, si è poi diffusa in molti Paesi del mondo con caratteristiche diverse anche se il punto cardine  penso sia il simbolo della zucca incavata con un lumino al suo interno. 

     
    Nella lingua inglese la zucca di Halloween prende il nome di Jack O'Lantern, per via di una leggenda popolare irlandese da cui prende origine questa tradizione. La stessa festa di Halloween deriva dal culto celtico del Samhein, festa di fine estate, durante la quale si usava intagliare le verdure proprio per non far avvicinare gli spiriti e si pensa che la leggenda di Jeck O’Lantern sia nata in questo contesto. Jack, il nostro protagonista era un fabbro. Una sera di Halloween, in una locanda, incontra il Diavolo in persona pronto a impossessarsi della sua anima. Jack chiede al demonio di poter almeno bere un ultimo bicchiere: non avendo soldi per pagare,  l’uomo convince lo spirito a trasformarsi in una moneta. Jack infila la moneta in tasca, a fianco a una croce d’argento, la quale impedisce al Diavolo di riprendere le sue sembianze. Il Diavolo concede a Jack, di posticipare di un anno la sua morte pur di tornare nella sua forma originaria. Passato questo periodo il Diavolo si presenta nuovamente. Questa volta Jack gli propone una scommessa: secondo l’uomo Satana non sarebbe più riuscito a scendere da un albero una volta salito in cima. Il demonio accetta e inizia la sfida; Jack incide una croce sulla corteccia, impedendo al Diavolo di scendere. Anche in questo caso, l’uomo lo libera in cambio della promessa di quest’ultimo di non tormentarlo più. Quando Jack muore, non viene ammesso in Paradiso ma gli viene negato anche l’accesso all’Inferno per l’offesa a Satana. Tuttavia, quest'ultimo decide di donargli un tizzone che gli illuminasse la strada e per mantenerla accesa più a lungo possibile, Jack ripone il fuoco in una rapa svuotata, che diventa così una lanterna. Immigrati irlandesi negli USA portarono avanti la tradizione anche nella nuova terra  sostituendo la rapa con le zucche, facilmente reperibili e di dimensioni più grandi. Diventando il simbolo di Halloween a metà Novecento.
     
     
    Dal punto di vista chimico, tra zucchero bianco e zucchero di canna non c'è nessuna differenza.La produzione dello zucchero di canna consiste nell'estrazione del saccarosio dalla canna da zucchero. Si presenta come  una polvere scura con sapore diverso dallo zucchero normale. Ha  il vantaggio di apportare all'organismo sali minerali contiene sale di crano che aiutano il buon funzionamento dell'insulina e altre sostanze che rallentatno un pò l'assorbimento del glucosio
     

    Esistono così tante varietà di ciocolato che è difficile mettersi d'accordo su quale sia il migliore! Bianco, fondente, al latte, con le nocciole, le mandorle come si fa a scegliere?
    Il tutto deriva dalla pianta del cacao, originaria dell'America meridionale. Il cioccolato fondente in particolare rappesnta un importante e rinomata fonte di serotonina grazie alla presenza del triptofano, sostanza dalle proprietà antidepressive che donano una sensazione di buonumore. Il sapore amaro del fondente è dato da una sostanza che protegge il cuore la epitachina. Gli antiossidanti contenuti tengono inoltre sotto controllo il colesterolo cattivo.
     
     
    L'amido di mais o maizena viene usato in cucina per dare consistenza  a budini, creme, salse perchè quando viene riscaldato le molecole che lo compongono provocano l'addensamento del liquido. E'composto quasi interamente da carboidrati ha buone quantità di sodio potasio calcio e ferro. Non contiene glutine, viene estratto dalla parte più interna del chicco di granoturco mediante un processo di macinzione ad umido. Si presenta sotto forma di polvere branca finissima quasi impalpabile. 

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