Carbonara vegana

Biscotti "woodoo"

 

Spaventosi biscotti per la notte più terrificante dell'anno! Sono croccanti, gustosissimi e sicuramnte di alto impatto scenografico. Ideali per una merenda, una festa di  Halloween o uno spuntino goloso, sono sicura che fare una bellissima figura nel realizzarli. Potete sbizzarrirvi nelle decorazioni non importa essere abili pasticceri in questo caso ci vuole solo molta fantasia!

Ingredienti per una decina di biscotti

  • 230 g di farina setacciata
  • 60 g di zucchero integrale di canna
  • 50 g di margarina
  • 60 g di bevanda vegetale di soia
  • 1 cucchiaino di vaniglia liquida
  • Mezzo cucchiaino di lievito per dolci
 

Procedimento

  • Riunire tutti gli ingredienti in un mixer tranne la bevanda vegetale che andrà versata a filo mentre il robot è in funzione.
  • Frullare fino a ottenere un composto omogeneo.
  • Riporre in frigo per almeno mezz'ora.
  • Stendere l'impasto con uno spessore di 1,5 centimetri e ritagliare i biscotti usando una formina da omino di pan di zenzero, disporli su carta da forno e infornare a 180 gradi per circa 15 minuti.
  • Estrarre dal forno, lasciare raffreddare e decorare come più piace.
 
 Strumenti di cui abbiamo bisogno
  • Mixer per frullare gli ingredienti
  • Mattarello per stendere l'impasto
  • Formina per omino di marzapane
 

 
Lo sapevi che...?
 
Dal punto di vista chimico, tra zucchero bianco e zucchero di canna non c'è nessuna differenza. La produzione dello zucchero di canna consiste nell'estrazione del saccarosio dalla canna da zucchero. Si presenta come  una polvere scura con sapore diverso dallo zucchero normale. Ha  il vantaggio di apportare all'organismo sali minerali contiene sale di crano che aiutano il buon funzionamento dell'insulina e altre sostanze che rallentatno un pò l'assorbimento del glucosio.
 
 
La vaniglia è originaria del Sud e Centro America, in particolare del Messico.
Ci sono almeno un centinaio di specie diverse ma solamente 15 producono frutti aromatici e solo tre sono utilizzate nel commercio. I baccelli della vaniglia possono raggiungere i 30 cm di lunghezza vengono quindi raccolti fatti fermentare ed essiccare. Esistono diverse piante della vaniglia, tra queste la  vaniglia Bourbon, dell'isola Réunion e del Madagascar, e la vaniglia Tahiti, dai baccelli molto scuri e carnosi e dall'aroma fruttato e dolce. I baccelli della vaniglia possono raggiungere i 30 cm di lunghezza e, una  volta colti, vengono fatti fermentare ed essiccare. La vaniglia è un antisettico naturale è molto utile per combattere lo stress e sconfiggere l'insonnia.  Il particolare aroma della vaniglia è dato dalla presenza della vanillina, elemento con proprietà antiossidanti che contribuisce a mantenere giovane l'organismo contrastando l'azione dei radicali liberi. Alla vaniglia sono da sempre attribuite virtù afrodisiache, tanto che nei primi decenni del  Novecento  veniva usata come rimedio per frigidità  e malesseri di natura sessuale.

La parola Halloween  richiama All Hallows' Eve che tradotto significa "Notte di tutti gli spiriti sacri", ovvero la vigilia di ognisanti. Secondo altri studiosi l'origine andrebbe invece ricercata nel racconto di Jack O' Lantern che fu condannato dal diavolo a vagare di notte, alla sola luce della zucca "scavata" contenente una piccola luce. Poiché il termine inglese per scavare è "to hollow" da ciò deriverebbe il nome Halloween. Possiamo considerare questa festa come un pò nostra. Le sue origini potrebbero essere ricercate nella festa romana dedicata a Pomona  dea dei frutti e dei semi o nella festa dei morti chiamata "Parentalia". O nella tradizione celtica, in partitcolare nella festa di Sahjain, la celebrazione di fine estate, fissata nel 1 novembre. L'usanza, tipicamente statunitense, si è poi diffusa in molti Paesi del mondo con caratteristiche diverse anche se il punto cardine  penso sia il simbolo della zucca incavata con un lumino al suo interno.

 
Nella lingua inglese la zucca di Halloween prende il nome di Jack O'Lantern, per via di una leggenda popolare irlandese da cui prende origine questa tradizione. La stessa festa di Halloween deriva dal culto celtico del Samhein, festa di fine estate, durante la quale si usava intagliare le verdure proprio per non far avvicinare gli spiriti e si pensa che la leggenda di Jeck O’Lantern sia nata in questo contesto. Jack, il nostro protagonista era un fabbro. Una sera di Halloween, in una locanda, incontra il Diavolo in persona pronto a impossessarsi della sua anima. Jack chiede al demonio di poter almeno bere un ultimo bicchiere: non avendo soldi per pagare,  l’uomo convince lo spirito a trasformarsi in una moneta. Jack infila la moneta in tasca, a fianco a una croce d’argento, la quale impedisce al Diavolo di riprendere le sue sembianze. Il Diavolo concede a Jack, di posticipare di un anno la sua morte pur di tornare nella sua forma originaria. Passato questo periodo il Diavolo si presenta nuovamente. Questa volta Jack gli propone una scommessa: secondo l’uomo Satana non sarebbe più riuscito a scendere da un albero una volta salito in cima. Il demonio accetta e inizia la sfida; Jack incide una croce sulla corteccia, impedendo al Diavolo di scendere. Anche in questo caso, l’uomo lo libera in cambio della promessa di quest’ultimo di non tormentarlo più. Quando Jack muore, non viene ammesso in Paradiso ma gli viene negato anche l’accesso all’Inferno per l’offesa a Satana. Tuttavia, quest'ultimo decide di donargli un tizzone che gli illuminasse la strada e per mantenerla accesa più a lungo possibile, Jack ripone il fuoco in una rapa svuotata, che diventa così una lanterna.  Immigrati irlandesi negli USA portarono avanti la tradizione anche nella nuova terra  sostituendo la rapa con le zucche, facilmente reperibili e di dimensioni più grandi. Diventando il simbolo di Halloween a metà Novecento.


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