Carbonara vegana

Zucche pizza da brivido!


 
Pizza e festeggiamenti per Halloween ... Cosa può esserci di meglio?
Anche se tutto sommato recente, Halloween è una festività che ormai è entrata a far parte del nostro immaginario: zucche, streghe, fantasmi sono i protagonisti di questa notte da brividi!
 
I bambini lo adorano ma anche da grandi non possono non esserne affascinati! 
I travestimenti, le leggende ma sopratutto... il cibo! 
E queste zucche di pizza sono un successo garantito! Una ricetta che piace a grandi e piccini, terrificante e gustosa! La croccantezza dell'impasto e il caldo cuore di salsa e formaggio sono un conubio fantastico.
 
L'importante in questa ricetta è avere uno stampo in silicone a forma di zucca; io ho avuto fortuna e il mio l'ho trovato su una bancarella al mercato ma lo potete trovare tranquillamente online ne sono certa!
 

Ingredienti per uno stampo da sei formine

  • Una base per pizza rettangolare da 400 g tagliata in 6 rettangoli uguali
  • Passata di pomodoro
  • Verdure sott'olio a piacere (fungi, peperoni) o olive

Procedimento

  • Adagiare un rettangolo di pasta di pizza in una formina dello stampo oliato, premere sul fondo, lasciare che la parte in eccedenza fuoriesca.
  • Versare un po' di passata di pomodoro e le verdure scelte
  • Ripiegare verso l'interno la pasta e richiudere. 
  • Fare lo stesso con le altre forme.
  • Oliare la superficie e infornare a 180 gradi per circa mezz'ora.

Lo sapevi che...?

La parola Halloween  richiama All Hallows' Eve che tradotto significa "Notte di tutti gli spiriti sacri", ovvero la vigilia di ognisanti.   

Secondo altri studiosi l'origine andrebbe invece ricercata nel racconto di Jack O' Lantern che fu condannato dal diavolo a vagare di notte, alla sola luce della zucca "scavata" contenente una piccola luce. Poiché il termine inglese per scavare è "to hollow" da ciò deriverebbe il nome Halloween.

Possiamo considerare questa festa come un pò nostra. Le sue origini potrebbero essere ricercate nella festa romana dedicata a Pomona  dea dei frutti e dei semi o nella festa dei morti chiamata Parentalia.
O nella tradizione celtica, in partitcolare nella festa di Sahjain, la celebrazione di fine estate, fissata nel 1 novembre.

L'usanza, tipicamente statunitense, si è poi diffusa in molti Paesi del mondo con caratteristiche diverse anche se il punto cardine  penso sia il simbolo della zucca incavata con un lumino al suo interno.
 
Nella lingua inglese la zucca di Halloween prende il nome di Jack O'Lantern, per via di una leggenda popolare irlandese da cui prende origine questa tradizione.
La stessa festa di Halloween deriva dal culto celtico del Samhein, festa di fine estate, durante la quale si usava intagliare le verdure proprio per non far avvicinare gli spiriti e si pensa che la leggenda di Jeck O’Lantern sia nata in questo contesto.

Jack, il nostro protagonista era un fabbro. Una sera di Halloween, in una locanda, incontra il Diavolo in persona pronto a impossessarsi della sua anima. Jack chiede al demonio di poter almeno bere un ultimo bicchiere: non avendo soldi per pagare,  l’uomo convince lo spirito a trasformarsi in una moneta. Jack infila la moneta in tasca, a fianco a una croce d’argento, la quale impedisce al Diavolo di riprendere le sue sembianze. Il Diavolo concede a Jack, di posticipare di un anno la sua morte pur di tornare nella sua forma originaria. Passato questo periodo il Diavolo si presenta nuovamente. Questa volta Jack gli propone una scommessa: secondo l’uomo Satana non sarebbe più riuscito a scendere da un albero una volta salito in cima. Il demonio accetta e inizia la sfida; Jack incide una croce sulla corteccia, impedendo al Diavolo di scendere. Anche in questo caso, l’uomo lo libera in cambio della promessa di quest’ultimo di non tormentarlo più.
Quando Jack muore, non viene ammesso in Paradiso ma gli viene negato anche l’accesso all’Inferno per l’offesa a Satana. Tuttavia, quest'ultimo decide di donargli un tizzone che gli illuminasse la strada e per mantenerla accesa più a lungo possibile, Jack ripone il fuoco in una rapa svuotata, che diventa così una lanterna. 

Immigrati irlandesi negli USA portarono avanti la tradizione anche nella nuova terra  sostituendo la rapa con le zucche, facilmente reperibili e di dimensioni più grandi. Diventando il simbolo di Halloween a metà Novecento.

 

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