- Ottieni link
- X
- Altre app

Le polpette sono un piatto super versatile: le possiamo usare come secondo piatto o come condimento per la pasta. Piacciono ai bambini ma anche agli adulti. Protagoniste di film (basta penare a Lilli e il Vagabondo o Piovono polpette), sono divertenti e facili da realizzare. Questa ricetta è perfetta: pochi ingredienti ma sani e gustosi. Perfetto se accompagnate da verdure, purè o salse. Nutrienti e leggere sono una ricetta da provare assolutamente!
Ingredienti
- 400 g di patate lessate
- 400 g di spinaci cotti
- 1 cucchiaino di sale
- 2 cucchiaini di salsa di soia
- Prezzemolo
- Mezzo cucchiaio di lievito alimentare in scaglie
- 3/4 cucchiai di pangrattato

Strumenti di cui abbiamo bisogno
- Mixer per frullare gli ingredienti
- Ciotola dove amalgamarli
- Teglia foderata per cuocere le nostre polpette
Procedimento
- In un mixer frullare gli spinaci con le patate, il sale, il prezzemolo e la salsa di soia.
- Trasferire il composto in una ciotola e aggiungere il lievito alimentare e un po' alla volta il pangrattato.
- Formare delle palline con le mani leggermente umide e adagiarle su un foglio di carta da forno e infornare a 180 gradi per circa mezz'ora.
- Sono deliziose accompagnate da una salsa di pomodoro e basilico o da servire come antipasto adagiandole su foglioline di insalata che andranno poste su fettine di pane leggermente tostate.

Lo sapevi che...?
Accanito mangiatore di spinaci dal 1929 Braccio di ferro è il testimonial di questo almento capace di aumentare la forza di chi li mangia anche se la fama di alimeti energetici è il risultato di un errore di trascrizione nel riportare la concentrazione di ferro nelle primissime trascrizioni nel riportare la concentrazione di ferro nelle primissime tabelle nutrizionali. Gli Arabi lo introdussero in Europa nel 1200 e ritenevano lo spinacio il principe degli ortaggi. Pur esesndo molto abbondante il ferro è inutilizzabile come nutriente a causa della sua forma chimica e della presenza di acido ossalico. Sono poco calorici ricchi di fibre il colesterolo è assente sono una buona fonte di vitamine C, K, E. Dovrebbero essere mangiati crudi per evitare di danneggiare il contenuto di acido folico e folati. Preferendoli cotti meglio la cottura a vapore aggiungendo qualche goccia di limone si ripristinerà la concentrazione di vitamina C.
Il termine prezzemolo deriva dal greco “petroselion sativum”, sedano che cresce sulle pietre (poiché pare che la pianta crescesse spontanea tra le rupie) e “adatto ad essere coltivato”. Diffuso in tutti i Paesi dell’Europa meridionale i Romani furono i primi ad utizzarlo in cucina, per togliere i cattivi odori e come antidoto contro le intossicazioni, gli Etruschi lo usaronoin campo farmaceutico, nei riti propiziatori, i Greci lo ritenevano una pianta sacra: ne facevano ghirlande con cui ornarsi per i banchetti, lo intrecciavano nelle corone da offrire ai vincitori dei giochi. E' facile da coltivare in vaso. E’ sufficiente interrare i semi in un vaso di terracotta in file parallele a qualche centimetro di profondità. Non va tenuto al sole, ma ad una temperatura fra i 20-26 gradi, la soluzione migliore è quello di ricoprire con un telo di plastica il vaso per mantenere il calore costante. Non appena i semi germogliano, il vaso va spostato in un luogo più soleggiato togliendo il telo di plastica.
Commenti
Posta un commento